

Violentati in casa dalla Movida


Violentati in casa dalla Movida
Il problema
Da anni in molte città d'Italia il problema dell'invasione dei centri storici dove sono sorti locali quali "vinerie", " stuzzicherie", "paninoteche" che smerciano i loro prodotti non solo all'interno dei loro esercizi, solitamente minuscoli, ma si allargano in strada e in piazza durante le ore notturne e mattutine, ( fino alle 3, allele 4), in prossimità di abitazioni private, senza controlli igienici, acustici, di capienza ( in base alle licenze , agli spazi, ai servizi igienici...), come se le nuove abitudini delle "movide" siano preferibili alle abituali regole della civile convivenza e del diritto al riposo di qualsiasi cittadino, specie in casa propria, non ci sono più né regole, né controlli adeguati. Col ripetersi settimanalmente delle violenze, altro che "rispetto della privacy", ci si ammala, si vede crollare il valore del roprio immobile, saltano i nervi .... Chi può fugge altrove, considerando ormai questo problema " una guerra persa" lo fa, abbandonando il campo. Ma il senso civico e la giustizia dove sono finiti? Qualcuno chiede telecamere, bagni chimici, potenziamento dell'ARPAM, da anni... Quando non bastano occhi, orecchi e politici responsabili i problemi difficilmente si risolvono. Oggi chi ammucchia tanti allegri votanti ha la meglio sui singoli cittadini indifesi. Gramsci diceva " Odio gli indifferenti".
Il problema
Da anni in molte città d'Italia il problema dell'invasione dei centri storici dove sono sorti locali quali "vinerie", " stuzzicherie", "paninoteche" che smerciano i loro prodotti non solo all'interno dei loro esercizi, solitamente minuscoli, ma si allargano in strada e in piazza durante le ore notturne e mattutine, ( fino alle 3, allele 4), in prossimità di abitazioni private, senza controlli igienici, acustici, di capienza ( in base alle licenze , agli spazi, ai servizi igienici...), come se le nuove abitudini delle "movide" siano preferibili alle abituali regole della civile convivenza e del diritto al riposo di qualsiasi cittadino, specie in casa propria, non ci sono più né regole, né controlli adeguati. Col ripetersi settimanalmente delle violenze, altro che "rispetto della privacy", ci si ammala, si vede crollare il valore del roprio immobile, saltano i nervi .... Chi può fugge altrove, considerando ormai questo problema " una guerra persa" lo fa, abbandonando il campo. Ma il senso civico e la giustizia dove sono finiti? Qualcuno chiede telecamere, bagni chimici, potenziamento dell'ARPAM, da anni... Quando non bastano occhi, orecchi e politici responsabili i problemi difficilmente si risolvono. Oggi chi ammucchia tanti allegri votanti ha la meglio sui singoli cittadini indifesi. Gramsci diceva " Odio gli indifferenti".
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 20 settembre 2021