Difendiamo la continuità terapeutica per i pazienti diabetici pugliesi


Difendiamo la continuità terapeutica per i pazienti diabetici pugliesi
Il problema
Chi siamo
Siamo un gruppo di cittadini, pazienti e familiari di Taranto che ogni giorno affrontano la gestione del diabete di tipo 1. Ci siamo uniti spontaneamente per denunciare una scelta amministrativa della Regione Puglia che minaccia la salute e la sicurezza di centinaia di noi.
L’Emergenza: La salute non è una voce di bilancio
La recente esclusione dalla graduatoria regionale di specifiche tecnologie (sistemi patch pump senza cateteri, come Omnipod Dash, Omnipod 5 e sistemi CGM Dexcom) obbliga i pazienti a un cambio forzato del dispositivo.
A Taranto circa 155 pazienti, dai bambini agli adulti, rischiano di vedersi sottrarre la tecnologia che ha garantito loro stabilità clinica e una vita dignitosa.
Perché il cambio forzato è un pericolo per tutti?
La letteratura scientifica internazionale è chiara: costringere un paziente a cambiare tecnologia per ragioni puramente economiche comporta gravi rischi:
• Rischi Clinici e Complicanze: Il passaggio a sistemi con assetto tecnico differente causa instabilità glicemica, aumento del rischio di ipoglicemie gravi e iperglicemie, con conseguenze pericolose nel breve e lungo periodo.
• Impatto Psicologico e Qualità della Vita: Per un bambino significa perdere la libertà di movimento; per un adulto significa stravolgere abitudini lavorative e sociali consolidate. Il peso psicologico su pazienti e caregiver è devastante.
• Incapacità dei Centri Prescrittori: I diabetologi di Taranto non potranno gestire l'enorme carico di lavoro derivante dal ri-addestramento di centinaia di persone, causando ritardi inaccettabili nelle visite e nelle cure per l'intera utenza.
Le Nostre Richieste
Sottoscrivendo questa petizione, chiediamo con urgenza alla Regione Puglia di:
1. Garantire la Continuità Terapeutica: Consentire ai pazienti già in trattamento con sistemi patch pump di mantenere i dispositivi con cui hanno raggiunto il target clinico.
2. Rispettare la Libertà Prescrittiva: Permettere ai medici specialisti di scegliere la tecnologia più adatta alle esigenze specifiche del paziente (personalizzazione della cura).
3. Rivedere la Graduatoria: Includere nuovamente i dispositivi esclusi per evitare un monopolio tecnologico che penalizza l'innovazione e la sicurezza dei pazienti.
La stabilità glicemica non si tocca! Firma anche tu per impedire che una scelta burocratica metta a rischio la salute dei pazienti diabetici pugliesi.

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Il problema
Chi siamo
Siamo un gruppo di cittadini, pazienti e familiari di Taranto che ogni giorno affrontano la gestione del diabete di tipo 1. Ci siamo uniti spontaneamente per denunciare una scelta amministrativa della Regione Puglia che minaccia la salute e la sicurezza di centinaia di noi.
L’Emergenza: La salute non è una voce di bilancio
La recente esclusione dalla graduatoria regionale di specifiche tecnologie (sistemi patch pump senza cateteri, come Omnipod Dash, Omnipod 5 e sistemi CGM Dexcom) obbliga i pazienti a un cambio forzato del dispositivo.
A Taranto circa 155 pazienti, dai bambini agli adulti, rischiano di vedersi sottrarre la tecnologia che ha garantito loro stabilità clinica e una vita dignitosa.
Perché il cambio forzato è un pericolo per tutti?
La letteratura scientifica internazionale è chiara: costringere un paziente a cambiare tecnologia per ragioni puramente economiche comporta gravi rischi:
• Rischi Clinici e Complicanze: Il passaggio a sistemi con assetto tecnico differente causa instabilità glicemica, aumento del rischio di ipoglicemie gravi e iperglicemie, con conseguenze pericolose nel breve e lungo periodo.
• Impatto Psicologico e Qualità della Vita: Per un bambino significa perdere la libertà di movimento; per un adulto significa stravolgere abitudini lavorative e sociali consolidate. Il peso psicologico su pazienti e caregiver è devastante.
• Incapacità dei Centri Prescrittori: I diabetologi di Taranto non potranno gestire l'enorme carico di lavoro derivante dal ri-addestramento di centinaia di persone, causando ritardi inaccettabili nelle visite e nelle cure per l'intera utenza.
Le Nostre Richieste
Sottoscrivendo questa petizione, chiediamo con urgenza alla Regione Puglia di:
1. Garantire la Continuità Terapeutica: Consentire ai pazienti già in trattamento con sistemi patch pump di mantenere i dispositivi con cui hanno raggiunto il target clinico.
2. Rispettare la Libertà Prescrittiva: Permettere ai medici specialisti di scegliere la tecnologia più adatta alle esigenze specifiche del paziente (personalizzazione della cura).
3. Rivedere la Graduatoria: Includere nuovamente i dispositivi esclusi per evitare un monopolio tecnologico che penalizza l'innovazione e la sicurezza dei pazienti.
La stabilità glicemica non si tocca! Firma anche tu per impedire che una scelta burocratica metta a rischio la salute dei pazienti diabetici pugliesi.

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Voci dei sostenitori
Petizione creata in data 27 marzo 2026