Difendiamo l'azienda ospedaliera Santa Maria di Terni!
Difendiamo l'azienda ospedaliera Santa Maria di Terni!
Il problema
COMITATO DIFESA AZIENDA OSPEDALIERA S.MARIA TERNI
Progetto già presentato con la precedente giunta regionale Tesei, e successivamente depositato all'attuale consiglio regionale.
Perché conviene ampliare l’attuale ospedale di Terni ?
- Perché l’area su cui sorge è di pubblica proprietà e quindi immediatamente disponibile.
- Perché negli ultimi 20 anni la Regione Umbria ha speso per ammodernare il Santa Maria, inaugurato nel 1975, circa 60 milioni di euro. (con ultimo intervento l'Eliporto)
- Perché è possibile razionalizzare il complesso attuale consentendo una dislocazione molto più funzionale dei servizi e realizzare nuovi spazi operativi sanitari.
Quali sono le risorse disponibili?
- E’ appurato che lo stato non potrà mettere a disposizione i 500 milioni di euro a fondo perduto per un ospedale tutto nuovo e perché la programmazione del bilancio statale prevede, per tutta la Regione, solo 19 milioni fino al 2036!
- Il progetto del Comitato, invece, fa riferimento alle risorse già messe a disposizione dalla Giunta Tesei per 128 milioni.
Perché non conviene prendere i soldi in prestito?
- I prestiti, siano essi da enti pubblici o da privati, comportano necessariamente il pagamento di interessi, sottraendo al bilancio aziendale le risorse per l’assistenza sanitaria, un prestito di 500 Milioni comporterebbe una restituzione di quasi il doppio; peraltro un solo milione di euro equivale alla retribuzione annua di 20 medici o 30 infermieri!
Quali vantaggi per il quartiere?
- Con l’eventuale trasferimento dell’Ospedale da Colle Obito, il sito resterebbe abbandonato e destinato al degrado. Si metterebbe in crisi anche il rapporto con la Facoltà di Medicina da poco realizzata.
- L’adeguamento della viabilità ed i nuovi parcheggi andrebbero a vantaggio di tutto il quartiere.
Quali utilità garantisce il nostro progetto?
- Il cantiere non determinerà interferenze o interruzioni delle attività assistenziali.
- Migliorerà l’accessibilità alla struttura (parcheggio multipiano e nuovo ingresso pedonale); garantirà una nuova ampia area ambulatoriale, il potenziamento degli ascensori, quasi 300 nuovi posti letto ad elevato confort alberghiero, nuovi spazi per attività sanitarie, personale, studenti e specializzandi.
Quali sono i tempi previsti?
- Il programma operativo prevede la realizzazione, entro i primi 18 mesi, dell’ampliamento del Pronto Soccorso, di una prima metà del parcheggio multipiano e dei nuovi ascensori per il complesso attuale. Entro cinque anni la fine dei lavori.
- Per un edificio tutto nuovo, al contrario, non esistono previsioni attendibili.
L’impostazione progettuale da noi sviluppata
Immediatamente dopo aver firmato riceverete una mail di conferma nella vostra casella di posta, è molto importante che venga premuto il bottone giallo all'interno della mail, altrimenti la firma risulterà nulla dopo 24h!!
Fai si che il rinnovamento del nostro ospedale diventi fattibile e concreto, e non un semplice sogno.
1182
Il problema
COMITATO DIFESA AZIENDA OSPEDALIERA S.MARIA TERNI
Progetto già presentato con la precedente giunta regionale Tesei, e successivamente depositato all'attuale consiglio regionale.
Perché conviene ampliare l’attuale ospedale di Terni ?
- Perché l’area su cui sorge è di pubblica proprietà e quindi immediatamente disponibile.
- Perché negli ultimi 20 anni la Regione Umbria ha speso per ammodernare il Santa Maria, inaugurato nel 1975, circa 60 milioni di euro. (con ultimo intervento l'Eliporto)
- Perché è possibile razionalizzare il complesso attuale consentendo una dislocazione molto più funzionale dei servizi e realizzare nuovi spazi operativi sanitari.
Quali sono le risorse disponibili?
- E’ appurato che lo stato non potrà mettere a disposizione i 500 milioni di euro a fondo perduto per un ospedale tutto nuovo e perché la programmazione del bilancio statale prevede, per tutta la Regione, solo 19 milioni fino al 2036!
- Il progetto del Comitato, invece, fa riferimento alle risorse già messe a disposizione dalla Giunta Tesei per 128 milioni.
Perché non conviene prendere i soldi in prestito?
- I prestiti, siano essi da enti pubblici o da privati, comportano necessariamente il pagamento di interessi, sottraendo al bilancio aziendale le risorse per l’assistenza sanitaria, un prestito di 500 Milioni comporterebbe una restituzione di quasi il doppio; peraltro un solo milione di euro equivale alla retribuzione annua di 20 medici o 30 infermieri!
Quali vantaggi per il quartiere?
- Con l’eventuale trasferimento dell’Ospedale da Colle Obito, il sito resterebbe abbandonato e destinato al degrado. Si metterebbe in crisi anche il rapporto con la Facoltà di Medicina da poco realizzata.
- L’adeguamento della viabilità ed i nuovi parcheggi andrebbero a vantaggio di tutto il quartiere.
Quali utilità garantisce il nostro progetto?
- Il cantiere non determinerà interferenze o interruzioni delle attività assistenziali.
- Migliorerà l’accessibilità alla struttura (parcheggio multipiano e nuovo ingresso pedonale); garantirà una nuova ampia area ambulatoriale, il potenziamento degli ascensori, quasi 300 nuovi posti letto ad elevato confort alberghiero, nuovi spazi per attività sanitarie, personale, studenti e specializzandi.
Quali sono i tempi previsti?
- Il programma operativo prevede la realizzazione, entro i primi 18 mesi, dell’ampliamento del Pronto Soccorso, di una prima metà del parcheggio multipiano e dei nuovi ascensori per il complesso attuale. Entro cinque anni la fine dei lavori.
- Per un edificio tutto nuovo, al contrario, non esistono previsioni attendibili.
L’impostazione progettuale da noi sviluppata
Immediatamente dopo aver firmato riceverete una mail di conferma nella vostra casella di posta, è molto importante che venga premuto il bottone giallo all'interno della mail, altrimenti la firma risulterà nulla dopo 24h!!
Fai si che il rinnovamento del nostro ospedale diventi fattibile e concreto, e non un semplice sogno.
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Voci dei sostenitori
Petizione creata in data 20 novembre 2025