

DIFENDIAMO IL TERRITORIO MOLESE DALL'ASFALTO DELLA VARIANTE SS16


DIFENDIAMO IL TERRITORIO MOLESE DALL'ASFALTO DELLA VARIANTE SS16
Il problema
VARIANTE STATALE 16 MOLA-TORRE A MARE: UNA FOLLIA
CHIEDIAMO DI RIVEDERE IL PROGETTO DI VARIANTE ALLA STATALE 16 TRA BARI E MOLA, CHE APPORTERÀ SCARSI BENEFICI AL TERRITORIO DI MOLA DI BARI A FRONTE DI DANNI INGENTI.
LA TUA FIRMA E’ IMPORTANTE.
L’agro comunale molese è ancora una volta sotto attacco. La prevista nuova bretella tra Bari Mungivacca e Mola di Bari, nata per decongestionare il traffico sulla tangenziale di Bari e nell’attraversamento di Torre a Mare apporterà scarsi benefici al territorio molese a fronte di danni ingenti all’economia e all’identità molese.
La tua firma consentirà di adoperarsi con ogni lecito strumento democratico - attraverso un processo di condivisione e compartecipazione attiva della comunità molese – per la valutazione condivisa della reale necessità dell’opera accettata senza alcuna perplessità dal governo cittadino.
A tal proposito, il “Comitato per la difesa del territorio molese” considera quanto segue:
1) Tra le diverse cittadine del comprensorio metropolitano barese Mola vanta il più comodo e sicuro asse di collegamento stradale con il capoluogo di regione che, in condizioni di normalità (assenza di lavori, e/o di incidenti, ecc.), consente di raggiungere il capoluogo in tempi brevissimi.
2) Mola non ha quindi bisogno di una ulteriore superstrada che attraversi il suo già ridotto territorio e nessuna delle soluzioni proposte da ANAS per risolvere il congestionamento sulla tangenziale di Bari ha qualche utilità per Mola.
3) La funzionalità e l’efficacia della nuova S.S.16 nel tratto a sud di Bari non richiedono la realizzazione di un nuovo asse stradale nel territorio Molese.
4) L’intervento polverizzerebbe decine di ettari di una zona agricola ad elevata “precocità produttiva” e frammenterebbe ulteriormente il territorio ed il paesaggio comunale anche a causa delle innumerevoli porzioni residuali che di fatto andrebbero incontro ad un inesorabile abbandono.
5) I problemi legati a pendolarismo, richiamati a supporto del progetto non si risolvono certo incrementando il traffico veicolare (nuova strada) ma impongono l’adeguamento dell’attuale sistema del pubblico trasporto alle esigenze minimali di una città metropolitana.
6) Si ignora la possibilità di realizzare il tratto autostradale Bari - Lecce già ipotizzato a livello europeo sin dagli anni 90 (che presumibilmente interesserà i territori comunali a sud di Bari) al quale sarebbero demandate le esigenze del traffico pesante di media-lunga distanza e il traffico turistico stagionale.
Pertanto, si chiede al governo cittadino, regionale, nazionale e ai gruppi di interesse favorevoli alla nuova variante di valutare un progetto di variante che non coinvolga il territorio di Mola con la realizzazione di un nuovo tratto stradale considerando come possibile alternativa l’eventuale allargamento dell’attuale sede stradale,fra Torre a Mare e Mola, che risulta tecnicamente ed economicamente più vantaggiosa per Mola e per l’intero territorio regionale.
Invitiamo tutti i cittadini che si riconoscono in queste proposte a firmare questa petizione e ad aderire al “Comitato Difesa del Territorio Molese” contattandoci all’indirizzo: difesa.territorio.molese@gmail.com
Il problema
VARIANTE STATALE 16 MOLA-TORRE A MARE: UNA FOLLIA
CHIEDIAMO DI RIVEDERE IL PROGETTO DI VARIANTE ALLA STATALE 16 TRA BARI E MOLA, CHE APPORTERÀ SCARSI BENEFICI AL TERRITORIO DI MOLA DI BARI A FRONTE DI DANNI INGENTI.
LA TUA FIRMA E’ IMPORTANTE.
L’agro comunale molese è ancora una volta sotto attacco. La prevista nuova bretella tra Bari Mungivacca e Mola di Bari, nata per decongestionare il traffico sulla tangenziale di Bari e nell’attraversamento di Torre a Mare apporterà scarsi benefici al territorio molese a fronte di danni ingenti all’economia e all’identità molese.
La tua firma consentirà di adoperarsi con ogni lecito strumento democratico - attraverso un processo di condivisione e compartecipazione attiva della comunità molese – per la valutazione condivisa della reale necessità dell’opera accettata senza alcuna perplessità dal governo cittadino.
A tal proposito, il “Comitato per la difesa del territorio molese” considera quanto segue:
1) Tra le diverse cittadine del comprensorio metropolitano barese Mola vanta il più comodo e sicuro asse di collegamento stradale con il capoluogo di regione che, in condizioni di normalità (assenza di lavori, e/o di incidenti, ecc.), consente di raggiungere il capoluogo in tempi brevissimi.
2) Mola non ha quindi bisogno di una ulteriore superstrada che attraversi il suo già ridotto territorio e nessuna delle soluzioni proposte da ANAS per risolvere il congestionamento sulla tangenziale di Bari ha qualche utilità per Mola.
3) La funzionalità e l’efficacia della nuova S.S.16 nel tratto a sud di Bari non richiedono la realizzazione di un nuovo asse stradale nel territorio Molese.
4) L’intervento polverizzerebbe decine di ettari di una zona agricola ad elevata “precocità produttiva” e frammenterebbe ulteriormente il territorio ed il paesaggio comunale anche a causa delle innumerevoli porzioni residuali che di fatto andrebbero incontro ad un inesorabile abbandono.
5) I problemi legati a pendolarismo, richiamati a supporto del progetto non si risolvono certo incrementando il traffico veicolare (nuova strada) ma impongono l’adeguamento dell’attuale sistema del pubblico trasporto alle esigenze minimali di una città metropolitana.
6) Si ignora la possibilità di realizzare il tratto autostradale Bari - Lecce già ipotizzato a livello europeo sin dagli anni 90 (che presumibilmente interesserà i territori comunali a sud di Bari) al quale sarebbero demandate le esigenze del traffico pesante di media-lunga distanza e il traffico turistico stagionale.
Pertanto, si chiede al governo cittadino, regionale, nazionale e ai gruppi di interesse favorevoli alla nuova variante di valutare un progetto di variante che non coinvolga il territorio di Mola con la realizzazione di un nuovo tratto stradale considerando come possibile alternativa l’eventuale allargamento dell’attuale sede stradale,fra Torre a Mare e Mola, che risulta tecnicamente ed economicamente più vantaggiosa per Mola e per l’intero territorio regionale.
Invitiamo tutti i cittadini che si riconoscono in queste proposte a firmare questa petizione e ad aderire al “Comitato Difesa del Territorio Molese” contattandoci all’indirizzo: difesa.territorio.molese@gmail.com
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 25 novembre 2019