DIFENDIAMO IL PARCO DI SAN GIULIANO!!


DIFENDIAMO IL PARCO DI SAN GIULIANO!!
Il problema
Il Consiglio Comunale di Venezia lo scorso 15 febbraio 2024 ha approvato a maggioranza l’Accordo di Programma e Variante al Piano degli Interventi su via San Giuliano, con il quale intende creare un polo di interscambio logistico e zona di attività produttiva, cui si sommeranno un terminal di trasporto pubblico/ privato a vocazione turistica e due parcheggi di posti auto per 45.000 mq.
Tutto questo in un’area tutelata, d’interesse naturalistico e paesaggistico, inserita nel sito patrimonio dell’Umanità Unesco, destinata dalla normativa urbanistica vigente (PAT e P.A.L.A.V.) a verde urbano attrezzato a parco. Tutto questo in una città che ancora si interroga su come convertire Porto Marghera, ove esistono aree ideali per ospitare le attività produttive e la logistica.
Questa scelta dell’Amministrazione Brugnaro perde di vista il senso e l’obiettivo del progetto del Parco di San Giuliano, votato all’unanimità dal Consiglio Comunale nel 1996: la rigenerazione del territorio di gronda lagunare, inquinato dallo sfruttamento industriale degli anni 60/70, e la sua restituzione a titolo di risarcimento alla città di Mestre, che attraverso l’affaccio all’acqua riscopre il suo tratto identitario di città anfibia.
Una scelta politica dal percorso amministrativo opaco e non partecipato, che non ha saputo spiegare ai cittadini perché la loro legittima aspirazione a veder realizzato uno degli ambiti più significativi del Parco di San Giuliano, viene subordinata ancora una volta allo sfruttamento turistico e produttivo del territorio, a beneficio di privati.
Riteniamo questa scelta un arretramento culturale, che ci riporta indietro di 30 anni e le cui ricadute sono evidenti: la sottrazione di oltre 10 ettari di parco, l’edificazione fino a 60.000 mc di volumetrie che porteranno alla perdita dell’affaccio all’acqua e della libera fruizione del waterfront, parcheggi auto per oltre 45.000 mq, l’aumento dell’inquinamento da gas e polveri sottili in un territorio fra i più inquinati d’Europa, l’aumento del moto ondoso che pregiudicherà l’utilizzo e la valorizzazione delle acque del parco per lo svago, lo sport e la cultura e l’arrivo di una moltitudine di turisti, ancora una volta a soffocare Venezia.
Chiediamo ai cittadini che come noi si oppongono al progetto della Amministrazione Brugnaro, di mobilitarsi e di sottoscrivere questo appello per chiedere alle forze politiche tutti gli atti necessari a bloccare questo scempio.
DIFENDIAMO IL PARCO DI SAN GIULIANO!!
Associazione Amici del Parco di San Giuliano di Mestre
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Il problema
Il Consiglio Comunale di Venezia lo scorso 15 febbraio 2024 ha approvato a maggioranza l’Accordo di Programma e Variante al Piano degli Interventi su via San Giuliano, con il quale intende creare un polo di interscambio logistico e zona di attività produttiva, cui si sommeranno un terminal di trasporto pubblico/ privato a vocazione turistica e due parcheggi di posti auto per 45.000 mq.
Tutto questo in un’area tutelata, d’interesse naturalistico e paesaggistico, inserita nel sito patrimonio dell’Umanità Unesco, destinata dalla normativa urbanistica vigente (PAT e P.A.L.A.V.) a verde urbano attrezzato a parco. Tutto questo in una città che ancora si interroga su come convertire Porto Marghera, ove esistono aree ideali per ospitare le attività produttive e la logistica.
Questa scelta dell’Amministrazione Brugnaro perde di vista il senso e l’obiettivo del progetto del Parco di San Giuliano, votato all’unanimità dal Consiglio Comunale nel 1996: la rigenerazione del territorio di gronda lagunare, inquinato dallo sfruttamento industriale degli anni 60/70, e la sua restituzione a titolo di risarcimento alla città di Mestre, che attraverso l’affaccio all’acqua riscopre il suo tratto identitario di città anfibia.
Una scelta politica dal percorso amministrativo opaco e non partecipato, che non ha saputo spiegare ai cittadini perché la loro legittima aspirazione a veder realizzato uno degli ambiti più significativi del Parco di San Giuliano, viene subordinata ancora una volta allo sfruttamento turistico e produttivo del territorio, a beneficio di privati.
Riteniamo questa scelta un arretramento culturale, che ci riporta indietro di 30 anni e le cui ricadute sono evidenti: la sottrazione di oltre 10 ettari di parco, l’edificazione fino a 60.000 mc di volumetrie che porteranno alla perdita dell’affaccio all’acqua e della libera fruizione del waterfront, parcheggi auto per oltre 45.000 mq, l’aumento dell’inquinamento da gas e polveri sottili in un territorio fra i più inquinati d’Europa, l’aumento del moto ondoso che pregiudicherà l’utilizzo e la valorizzazione delle acque del parco per lo svago, lo sport e la cultura e l’arrivo di una moltitudine di turisti, ancora una volta a soffocare Venezia.
Chiediamo ai cittadini che come noi si oppongono al progetto della Amministrazione Brugnaro, di mobilitarsi e di sottoscrivere questo appello per chiedere alle forze politiche tutti gli atti necessari a bloccare questo scempio.
DIFENDIAMO IL PARCO DI SAN GIULIANO!!
Associazione Amici del Parco di San Giuliano di Mestre
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I decisori
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Petizione creata in data 8 marzo 2024