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Petitioning Ministro della Salute Beatrice Lorenzin and 1 other

Diciamo no alla sofferenza di milioni di maiali in Europa, sì al rispetto della legge. #Sonodegno


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Possiamo farcela. Abbiamo a cuore il destino di milioni di animali che non possono in alcun modo difendersi dai maltrattamenti: quelli degli allevamenti. E siamo certi di poter fare qualcosa per loro.

Con la campagna Sonodegno, CIWF Italia mette oggi l’accento sulla realtà dei suini in Italia e in Europa. 

I maiali sono animali intelligenti, affettuosi, curiosi, ciascuno con una propria individualità, come il nostro cane e il nostro gatto.

La stragrande maggioranza di loro (sono oltre 10 milioni in Italia e 200 milioni in Europa), vive in condizioni illegali, oltre che eticamente inaccettabili.

Possiamo aiutarli firmando questa petizione, che chiede ai Ministri italiani ed europei di impegnarsi seriamente nel far applicare la normativa europea per la protezione dei suini (Dir. 2008/120/CE e Dir 2001/93/CE), che esiste da ben 11 anni!

La video-inchiesta condotta da CIWF presso differenti allevamenti italiani conferma che  i maiali subiscono illegalmente, come pratiche sistematiche:

• l’amputazione della coda, la troncatura dei denti e la castrazione, eseguite senza anestesia e senza l’uso analgesici;

• la costrizione in ambienti bui, sudici, privi dello spazio minimo e della paglia, che consentirebbero ai maiali di grufolare ed esplorare, come dettato dalla loro natura;

• la costrizione in anguste gabbie di gestazione e di allattamento per le scrofe, madri tenere che, senza nemmeno lo spazio per girarsi, sono impossibilitate a prendersi cura dei cuccioli e private delle condizioni minime per il loro benessere;

• l’abbandono al dolore quando sono malati o feriti e vengono lasciati senza cure.

La legislazione europea per la protezione dei suini, recepita anche in Italia, ha tra i suoi punti principali l’obbligo di fornire agli animali di materiali come la paglia; il divieto di mozzare le code come operazione sistematica e l’obbligo di tenere i maiali in locali dotati di una zona confortevole e pulita.

Supportando la campagna Sonodegno e firmando la petizione che chiede alle autorità competenti italiane ed europee di applicare al più presto la legislazione a tutela dei suini, ciascuno di noi diventa parte attiva nel porre fine alla sofferenza di milioni e milioni di animali in Italia e in Europa.

Possiamo cambiare le cose, aiutamoli a conquistare una vita degna di essere vissuta: firma la petizione e partecipa al passaparola.

 

Per maggiori informazioni:

http://sonodegno.it/

http://www.facebook.com/CIWF.it

http://www.ciwf.it

 

Versione in tedesco qui

Versione in spagnolo qui

Versione in francese qui

Versione in olandese qui

Versione in polacco qui

Letter to
Ministro della Salute Beatrice Lorenzin
Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Nunzia De Girolamo
Nella maggioranza degli allevamenti italiani ed europei i maiali sono sottoposti a mutilazioni dolorose e rinchiusi in ambienti che non rispettano le necessità fondamentali - quantità e qualità dello spazio - dettate dalla loro natura. Queste pratiche, proprie dellʼallevamento intensivo, violano la direttiva europea per la protezione dei suini.

Noi sottoscritti cittadini siamo particolarmente preoccupati di apprendere che in numerosi paesi europei:
1) Il divieto di effettuare lʼamputazione della coda e la troncatura dei denti come operazione di routine viene spesso non rispettato.
2) Lʼobbligo di fornire ai suini paglia o altri materiali manipolabili, per permettere loro di esprimere i loro comportamenti naturali di esplorazione, viene spesso ignorato.
3) Numerose scrofe sono costrette a vivere per mesi nelle gabbie di gestazione, nonostante sia entrato in vigore il divieto parziale delle stesse in tutta Europa.

Benché gli stati membri dellʼUnione Europea abbiano avuto 11 anni per conformarsi a questa legislazione, le sue norme vengono regolarmente ignorate in Europa: questo causa sofferenza a milioni di suini ogni anno.

Mossi dal sentimento di compassione e di empatia nei confronti di animali capaci di sensazioni e sentimenti, sostenuti da unʼetica che consideriamo ampiamente condivisibile, riteniamo doveroso mettere fine alle pratiche crudeli cui sono sottoposti i suini, e far sì che gli allevamenti rispettino la legge.

Pertanto, Vi esortiamo ad agire prontamente affinchè lʼItalia rispetti la Direttiva 2008/120/EC e ad incoraggiare i vostri colleghi europei a fare lo stesso.