Diciamo NO all'Aumento Contributi ENPAP: tuteliamo il nostro futuro!


Diciamo NO all'Aumento Contributi ENPAP: tuteliamo il nostro futuro!
Il problema
COSA STA SUCCEDENDO?
In questi giorni si sta discutendo molto di quella che viene da molti definita una “riforma delle pensioni” che prevederebbe un incremento dei contributi integrativo e soggettivo:
- Dal 10% al 15% per il contributo soggettivo
- Dal 2% al 4% per il contributo integrativo
Si racconta infatti che se ne stia discutendo nel Consiglio di Indirizzo Generale (CIG) e nel Consiglio di Amministrazione (CDA) da tempo, senza che nulla sia stato comunicato pubblicamente fino a qualche giorno fa, se non in modo generico e ambiguo, senza dettagli e approfondimenti: a scatola completamente chiusa.
LE AZIONI MESSE IN CAMPO A TUTELA DI TUTTI
Il gruppo “Agire per ENPAP” in questi mesi a Roma, nei vari CIG che si sono succeduti, ha sostenuto più volte e chiesto che il confronto fosse allargato alle iscritte e agli iscritti, ritenendo che la direzione di una revisione delle aliquote dovesse essere prima di tutto condivisa con le dirette interessate e i diretti interessati e che il primo passo fosse la promozione di percorsi d'informazione e formazione sulle basi della previdenza.
L’ENPAP, in molti casi, anche per questi motivi, è vissuto ancora in termini, se non esattoriali, quantomeno di sfiducia.
Ne è evidenza il fatto che nonostante la possibilità di versare un contributo soggettivo superiore al 10% solo un iscritto su dieci lo fa!
COSA VOGLIONO LE ISCRITTE E GLI ISCRITTI ENPAP?
Sappiamo il perché accade? Sappiamo come viene percepito l’Ente e conosciamo tutte le articolazioni di questa sfiducia? Sappiamo come i nostri iscritti risparmiano o quante informazioni hanno sugli aspetti previdenziali, su eventuali pensioni alternative, investimenti o piani di accumulo? Conviene versare di più in ENPAP o comprare un monolocale e affittarlo? Cosa rende di più? Sappiamo quanti non vorrebbero versare di più e quanti invece vorrebbero farlo ma non riescono, magari perché hanno un reddito basso?
Molte domande restano aperte, ma una cosa la sappiamo.
La fiducia si costruisce non solo in ciò che si fa, ma nel come lo si fa.
Si costruisce nell’ascolto, nel confronto, nella conoscenza.
Per questo motivo avremmo preferito che si iniziasse da qui: dal capire, dal conoscere, condividere, per un bene più grande, che è la nostra pensione, continuando a fare corretta informazione e sensibilizzazione. Ragionando insieme su un passaggio che impatterà in modo così significativo sulle vite delle iscritte e degli iscritti.
Un passaggio che non tiene appunto conto di numerosi fattori e criticità e che viene letteralmente imposto dall’alto senza condivisione e trasparenza, non considerando il pensiero di 90.000 iscritti ENPAP che, a quanto pare, non avrebbero quindi diritto nemmeno a saperlo prima, manifestando la propria opinione.
COSA ACCADRA'?
Si passerebbe quindi in totale dal 12% al 19% nel totale silenzio nei confronti di tutti gli iscritti ENPAP che con grandi sacrifici lavorano, risparmiano e pagano contributi, spese, tasse ecc.
Se anche tu vuoi far sentire la tua voce e vuoi essere protagonista su un argomento così importante, FIRMA per chiedere al CIG ENPAP di NON VOTARE la modifica del regolamento previdenziale!
Il CIG ENPAP sei tu e hai diritto di dire ed essere informat* e di partecipare.

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Il problema
COSA STA SUCCEDENDO?
In questi giorni si sta discutendo molto di quella che viene da molti definita una “riforma delle pensioni” che prevederebbe un incremento dei contributi integrativo e soggettivo:
- Dal 10% al 15% per il contributo soggettivo
- Dal 2% al 4% per il contributo integrativo
Si racconta infatti che se ne stia discutendo nel Consiglio di Indirizzo Generale (CIG) e nel Consiglio di Amministrazione (CDA) da tempo, senza che nulla sia stato comunicato pubblicamente fino a qualche giorno fa, se non in modo generico e ambiguo, senza dettagli e approfondimenti: a scatola completamente chiusa.
LE AZIONI MESSE IN CAMPO A TUTELA DI TUTTI
Il gruppo “Agire per ENPAP” in questi mesi a Roma, nei vari CIG che si sono succeduti, ha sostenuto più volte e chiesto che il confronto fosse allargato alle iscritte e agli iscritti, ritenendo che la direzione di una revisione delle aliquote dovesse essere prima di tutto condivisa con le dirette interessate e i diretti interessati e che il primo passo fosse la promozione di percorsi d'informazione e formazione sulle basi della previdenza.
L’ENPAP, in molti casi, anche per questi motivi, è vissuto ancora in termini, se non esattoriali, quantomeno di sfiducia.
Ne è evidenza il fatto che nonostante la possibilità di versare un contributo soggettivo superiore al 10% solo un iscritto su dieci lo fa!
COSA VOGLIONO LE ISCRITTE E GLI ISCRITTI ENPAP?
Sappiamo il perché accade? Sappiamo come viene percepito l’Ente e conosciamo tutte le articolazioni di questa sfiducia? Sappiamo come i nostri iscritti risparmiano o quante informazioni hanno sugli aspetti previdenziali, su eventuali pensioni alternative, investimenti o piani di accumulo? Conviene versare di più in ENPAP o comprare un monolocale e affittarlo? Cosa rende di più? Sappiamo quanti non vorrebbero versare di più e quanti invece vorrebbero farlo ma non riescono, magari perché hanno un reddito basso?
Molte domande restano aperte, ma una cosa la sappiamo.
La fiducia si costruisce non solo in ciò che si fa, ma nel come lo si fa.
Si costruisce nell’ascolto, nel confronto, nella conoscenza.
Per questo motivo avremmo preferito che si iniziasse da qui: dal capire, dal conoscere, condividere, per un bene più grande, che è la nostra pensione, continuando a fare corretta informazione e sensibilizzazione. Ragionando insieme su un passaggio che impatterà in modo così significativo sulle vite delle iscritte e degli iscritti.
Un passaggio che non tiene appunto conto di numerosi fattori e criticità e che viene letteralmente imposto dall’alto senza condivisione e trasparenza, non considerando il pensiero di 90.000 iscritti ENPAP che, a quanto pare, non avrebbero quindi diritto nemmeno a saperlo prima, manifestando la propria opinione.
COSA ACCADRA'?
Si passerebbe quindi in totale dal 12% al 19% nel totale silenzio nei confronti di tutti gli iscritti ENPAP che con grandi sacrifici lavorano, risparmiano e pagano contributi, spese, tasse ecc.
Se anche tu vuoi far sentire la tua voce e vuoi essere protagonista su un argomento così importante, FIRMA per chiedere al CIG ENPAP di NON VOTARE la modifica del regolamento previdenziale!
Il CIG ENPAP sei tu e hai diritto di dire ed essere informat* e di partecipare.

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Petizione creata in data 4 aprile 2026