Atualização do abaixo-assinadoDI CASA SI MUOREDopo Le Iene: tante parole, zero fatti. La casa è ancora murata
Alessandro GiordanoReggio Calabria, Itália
24 de jan. de 2026

Ciao a tutti,
è da molto tempo che non vi aggiorno su questa storia che purtroppo non è ancora finita.
Al momento è in mano agli avvocati, che stanno continuando a lavorare sul caso.

In questi mesi le istituzioni mi hanno preso in giro, con promesse mai mantenute e nessun atto concreto.
Nel frattempo la mia salute è peggiorata drasticamente: infezioni continue, creatinina alle stelle, trapianto compromesso, condizioni cliniche gravissime.

Tra Natale e Capodanno sono stato completamente allettato.
Non riuscivo nemmeno a stare seduto sulla sedia a rotelle: potevo solo rimanere sdraiato.
E nonostante questo, le istituzioni hanno continuato a giocare sul tempo e sulla mia condizione.

Dopo il servizio de Le Iene, il sindaco è venuto a casa mia.
Ha fatto promesse che non sono mai diventate fatti, tutto documentato e registrato (audio e video).
Riporto qui un estratto delle sue parole, perché restino agli atti:

“Mi dispiace molto per le mancate risposte alle lettere…
Le ho viste il giorno in cui Matteo Viviani me le ha mostrate.
Dopo la Festa della Liberazione ho fatto una riunione rimproverando la segreteria.
Sono arrabbiato soprattutto per una lettera in cui spiegavi chiaramente tutto in quattro pagine.
Un sindaco non risponde a un suo concittadino, non volevo che passasse questo messaggio.
Il giornalista stesso mi ha detto che sei stato molto garbato, educato, senza strumentalizzazioni, solo chiedendo una mano.
Abbiamo studiato la tua situazione con gli uffici e volevo che te la rappresentasse la dirigente al patrimonio.”
Peccato che, dopo tutte queste parole, la realtà sia stata questa:
promesse, riunioni, dichiarazioni… zero fatti concreti.

Hanno perfino realizzato un finto servizio in cui affermavano che la casa fosse stata sgomberata e restituita a me.
In realtà non ho mai ricevuto le chiavi, né una comunicazione ufficiale.
Con il mio avvocato stiamo ancora aspettando una risposta che non arriva.

Sono stati fatti dei “controlli”, ma come potete vedere anche dalle foto, il portone è murato, la casa è abbandonata, nessun cambio di serrature, nessuna consegna.
Le Iene volevano tornare sul caso, così come altri programmi che si sono interessati, ma qualcosa sta bloccando tutto.

Come se non bastasse, recentemente l’INPS ha commesso un errore e mi ha decurtato per quattro mesi la pensione di invalidità.
Parliamo di una pensione già misera: da circa 300 € sono sceso a poco più di 200 €.
Con queste cifre, con queste condizioni di salute, dove dovrei andare?

Per questo voglio dire grazie solo e sinceramente a voi.
A chi firma, a chi condivide, a chi anche con 5 € mi aiuta a pagare l’affitto, le visite, le medicine.

👉 Se qualcuno volesse aiutarmi, questo è il link alla raccolta fondi:
https://www.gofundme.com/f/n2qus7-di-casa-si-muore

Questa raccolta mi ha permesso di affrontare cure, ospedali, affitto e spese mediche in questi mesi difficilissimi.

Appena le condizioni me lo permetteranno, registrerò un video di aggiornamento dettagliato per raccontare tutto ciò che è successo in questo periodo.

Grazie di cuore a chi non mi ha lasciato solo.
Questa battaglia riguarda me, ma anche tutti quelli che rischiano di essere schiacciati dal silenzio delle istituzioni.

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