Questi mesi di battaglia continua non mi hanno portato solo dolori fisici, ma anche psicologici.
Sto affrontando un disturbo da attacchi di panico e devo iniziare un percorso di disintossicazione dagli antidolorifici che ormai non mi danno più sollievo: il dolore alle ossa, causato dal PTH altissimo, è diventato insopportabile.
Dovrò al più presto affrontare l’intervento per togliere la paratiroide iperfunzionante e stanno facendo degli studi perché hanno trovato residui anche a sinistra.
Dopo, dovrò operarmi anche per rimuovere il tumore osseo dal palato.
In parallelo, mi aspettano nuovi esami per rientrare nella lista trapianto dopo gli interventi e la casa idonea, e nel frattempo sono a rischio di finire in dialisi nuovamente se il rene smette di funzionare completamente il restante 20%.
Domani i miei andranno vedere una casa: spero che almeno una sia finalmente idonea alle mie condizioni di salute. Io non posso andare perchè il farmaco mi distrugge che farò domani.
Oggi siamo andati a vederne una e mi rifiutano di affittarmela solo perché ho un chihuahua di 20 cm.
Mi dicono ‘siamo allergici al pelo… ma mica devono viverci loro! E poi il pelo è cortissimo, non lo perde nemmeno.
La cosa più assurda? C’è chi mi ha consigliato persino di liberarmene e poi me l'avrebbero affittata. Capite? Suggeriscono di abbandonare un animale innocente. Se lo sentissero gli animalisti, altro che condanna morale: chiederebbero l’ergastolo per chi osa pensare certe cose.
Questa è la realtà che sto vivendo: discriminazioni, umiliazioni, consigli indegni. Vi giuro che tutte queste ingiustizie le pagheranno le istituzioni, dal primo all’ultimo.
Sono pronto ad andare fino a Roma, a denunciare in procura i favoritismi e le complicità che stanno marcendo dentro tribunali e uffici che nonostante denunce e lettere di valore legale con l'avvocato ignorano!
Sono stato fin troppo buono fino ad oggi. Ma la misura è colma: mi hanno causato danni enormi, problemi che neppure immaginano. E questa volta non mi fermerò.
Grazie alle vostre donazioni su gofundme potrò versare 3 mesi di anticipo, ma subito dopo mi aspettano tante altre spese mediche e di viaggio fuori regione.
Sono 9 mesi chiuso in casa, isolato, senza forze fisiche né mentali per uscire. Gli amici mi invitano, ma l’ansia e la stanchezza mi bloccano. Con l’aiuto di uno psicoterapeuta cercherò di riprendere in mano la mia vita.
Domani mi aspetta la flebo di Ultomiris, 12 fiale di un farmaco genetico potentissimo che mi lascia KO per 3/4 giorni. È l’unico che può tenere bloccata la SEU, ma mi rende fragile come vetro.
Se per qualche giorno non leggerete aggiornamenti, è perché starò lottando contro gli effetti devastanti della cura.
Io voglio solo tornare a vivere come tutti.
E se oggi non crollo, è perché voi siete il mio appiglio: non solo per le donazioni o le firme, ma per il supporto umano che mi fate sentire ogni giorno.
Grazie di cuore.
Per chi non lo ha già fatto e vuole sostenermi:

