

GRAZIE a chi ha donato e a chi ha firmato
In questi giorni ho visto la forza della solidarietà.
Ogni firma, ogni euro donato, ogni parola di sostegno è stata un abbraccio in mezzo a uno degli incubi più duri della mia vita.
Sto subendo uno sfratto ingiusto, in una casa che mi ha fatto ammalare perchè le istituzioni non mi hanno mai restituito la mia che hanno occupato quando stavo fuori città per un intervento a un tumore osseo salvavita. Le istituzioni che avrebbero dovuto proteggermi mi hanno voltato le spalle nonostante le promesse a le iene.
Io sono immunosoppresso, la mia salute è fragile e ogni spostamento è un rischio. Eppure, invece di ricevere protezione, mi trovo a dover combattere per non finire in mezzo alla strada.
Anche i media hanno deciso di raccontare questa battaglia, per far conoscere a più persone possibile questa raccolta fondi, che oggi è la mia unica speranza.
Se ciascuno di noi donasse solo 1 euro, i 56.042 sostenitori di questa petizione insieme riusciremmo a prendere una casa discreta che mi serve per sopravvivere, e questo incubo finirebbe, ci lotto da quando ero bambino.
Ma la mia battaglia non si fermerà qui: anche quando sarò al sicuro, continuerò a lottare per tutte le persone fragili, perché nessuno né voi, né i vostri figli, né i vostri nipoti debba mai subire ciò che sto vivendo io.
Il tempo è finito: il mio caso è urgentissimo, ma la mia voce vuole essere la voce di tanti.
Farò di tutto, fino all’ultimo, per vincere questa battaglia per tutti noi.
Quattro bambini mi hanno donato i loro risparmi.
Gabriele, Samuel, Leonardo e Silvio, moneta dopo moneta, hanno scelto l’amore invece dell’indifferenza.
Silvio, il più piccolo, quando mi ha visto, ha pulito la sedia dove stavo per sedermi dicendo: “Se ci si siede lui, deve essere pulita”. Poi ha voluto donare anche lui.
❤️ Fate come loro chi non lo ha ancora fatto: scegliete di agire.
👉 https://www.gofundme.com/f/n2qus7-di-casa-si-muore
PS: Se conoscete persone influenti, influencer, da poter condividere questa raccolta fondi fatelo fare cosi raggiungiamo prima l'obiettivo, che se arriva l'ufficiale giudiziario sono perso non so dove andare ne cosa fare.