DIAMO CONTINUITÀ ALLA BUONA INCLUSIONE SCOLASTICA

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L’ufficio per l’inclusione scolastica del MIUR ha cambiato Dirigente
 
Dai primi di maggio, come appreso dall’ultima riunione dell’Osservatorio nazionale per l’inclusione scolastica, il dott. Raffaele Ciambrone non è più dirigente dell’ufficio centrale del MIUR, presso la Direzione generale per lo Studente, l’integrazione e la partecipazione, che si occupa di inclusione degli alunni con disabilità, di DSA, di integrazione degli alunni stranieri e di scuola in ospedale.
Il dott. Ciambrone, negli ultimi 7 anni in cui ha avuto la responsabilità dell’ufficio, ha scritto e dato attuazione a tutta la normativa sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA); ha introdotto nell’ordinamento italiano il concetto di Bisogno Educativo Speciale (BES), estendendo a migliaia di alunni e studenti la garanzia del diritto allo studio e la personalizzazione dei percorsi di apprendimento; ha creato la rete dei Centri Territoriali di Supporto (CTS), potenziando le nuove tecnologie a favore dell’inclusione scolastica e formando docenti che ora sono un valido aiuto dei colleghi attraverso la peer-teaching; ha istituito la rete degli “Sportelli per l’Autismo”che ora è presente sul territorio nazionale con “Sportelli Autismo Italia” (SAI); ha promosso l’attivazione di 70 master sui DSA e di 40 master sulle disabilità, contribuendo alla formazione di oltre 10.000 docenti; ha aiutato centinaia di famiglie e di studenti che si rivolgevano all’ufficio in situazioni di difficoltà; ha incontrato e ascoltato migliaia di docenti e dirigenti in incontri pubblici dedicati alla pedagogia e alla didattica inclusiva; ha promosso e sostenuto progetti europei ed ha ben rappresentato l’Italia nell’Agenzia europea per l’educazione inclusiva; ha dato voce agli studenti in incontri nazionali e internazionali. Ha acquisito ulteriori competenze nel campo dell’integrazione degli alunni stranieri ed è riuscito a sopperire alla mancanza di fondi reperendo risorse da fondi europei, elaborando progetti che sono stati approvati e che hanno portato circa 30 milioni di euro alle scuole.
Il dott. Ciambrone  ha lavorato con passione e professionalità diffondendo i concetti della scuola inclusiva e della didattica flessibile a vantaggio di una Scuola di tutti, nessuno escluso, non solo in Italia e in Europa (come rappresentante italiano presso l’Agenzia Europea per i Bisogni Educativi Speciali - European Agency for Special Needs and Inclusive Education)ma anche a livello internazionale  (relatore al Congresso internazionale sui Diritti Umani, Marrakech, Marocco, 2014). È stato componente dell’Osservatorio nazionale permanente per l’integrazione degli alunni con disabilità del MIUR, di cui ha coordinato i lavori sin dal 2011.
Chiediamo al nuovo Ministro dell’Istruzione perché questi meriti e il buon lavoro svolto non gli sono stati riconosciuti, soprattutto ora che occorre condurre in porto l’attuazione delle deleghe sull’inclusione scolastica?
Ci rivolgiamo al futuro Ministro dell’Istruzione chiedendo di riesaminare questa decisione, riassegnando  la responsabilità dell’Ufficio IV della Direzione generale per lo Studente a chi ha lavorato così bene nell'ambito della scuola.
Ci sentiamo di nuovo senza un riferimento tangibile ed esperto.
Concludiamo ringraziando coralmente il Dott. Ciambrone per il lavoro svolto, nella speranza che la scuola, i genitori e i tutti i docenti italiani possano ancora far riferimento a una persona come lui.
 



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