Actualización de la peticiónAFAM: Completiamo la Riforma!Report da Roma del 20 di febbraio
Carmen LorenzettiItalia
23 feb 2019

Gentili firmatari della nostra Petizione, il 20 di febbraio sono stata ricevuta al MIUR a Roma.

Mi hanno raccontato gli step dell’azione di Lorenzo Fioramonti: 1) hanno fatto un sondaggio mandato ai direttori x conoscere le priorità delle istituzioni, risultato in ordine di priorità: reclutamento, governance, ricerca, internazionalizzazione, valutazione dei docenti/   2) Stati Generali dell’8 e  9 febbraio/  3) lanceranno una piattaforma molto allargata per raccogliere opinioni sul sistema AFAM/  4) in estate elaboreranno i dati / 5) in autunno stenderanno uno strategic plan.

Riconosciamo i buoni propositi: parlano di ricerca, governance, riordinamento del sistema. Parlano di CNAM e di sistema di valutazione dei docenti, per formare una sorta di anagrafe dei docenti.  Ma:

1) non danno date per la riapertura del CNAM,

2) non vogliono chiamare i dottorati con il loro nome ma “corsi di avvio alla ricerca” che non vuol dire assolutamente nulla.

3) soprattutto la bozza del DPR  per il reclutamento (novembre 2018) introduce  criteri di discrezionalità e dati di incompetenza: per accedere ai concorsi è sufficiente la laurea triennale, altroché titoli come dottorato o abilitazione nazionale; su un punteggio di 100, 40 sono dati alla prova orale. Ne soffrono titoli di studio, pubblicazioni e titoli artistici ovviamente.

Nella bozza non sono previsti membri interni alle istituzioni, ma di questo si occupano certamente i direttori, che nell’ultima conferenza hanno introdotto il criterio del gradimento perché un docente possa accedere alle istituzioni AFAM. Questa bozza, licenziata in novembre, ha un iter già avviato in parlamento e, se non si propone una proposta alternativa, passerà così com’è o con le variazioni che chi arriva ai parlamentari con efficacia e in ordine sparso possa proporre.

La conferenza dei direttori delle Accademie e dei Conservatori si è impegnata ora (20 di febbraio) a fare una proposta unitaria.

Propongo di vigilare attraverso i Consigli Accademici e i Collegi dei Docenti su questa proposta, perché la sua organizzazione sarà dirimente sull’intera valutazione del nostro sistema.

Sono fermamente convinta che si debba continuare a fare crescere e divulgare la petizione. Condividetela!

 

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