Jean-Jacques Rousseau morì il 2 luglio 1778, si presume a causa di un'emorragia cerebrale. Analogamente, la piattaforma Rousseau è morta, apparentemente, in questi ultimi mesi, per cause sorprendentemente simili ad un'emorragia cerebrale. La differenza sostanziale è che nessuno, al tempo, cercò di riportare in vita Jean-Jacques Rousseau. Qualcuno lo pianse, qualcuno festeggiò, ma tutti sapevano che non sarebbe risorto. La piattaforma Rousseau può risorgere a vita nuova: non per il M5S, ma per tutti i cittadini, per la nostra libertà, per far sapere a tutti come stanno e come stavano veramente le cose.
Adesso che il M5S è un partito politico in piena regola, per intendersi, come tutti gli altri; adesso che Davide Casaleggio, comprensibilmente nauseato dalla metamorfosi del M5S, a quel partito non deve più nulla; adesso che scoprire le carte, per Davide Casaleggio, non pone più alcun rischio; ecco, proprio ora, è il momento migliore per rendere la piattaforma Rousseau, tutta quanta, software libero.
Rousseau può risorgere a nuova vita, ma non senza qualcosa di nuovo. Rousseau può risorgere, se a tenerlo in vita sarà una comunità di sviluppatori. Rousseau può risorgere se potrà davvero garantire la trasparenza che solo l'essere software libero garantisce.
Caro Davide, con il divorzio dal M5S hai fatto un passo importante, ma incompleto. Dimostra oggi, a tutti, che tu l'hai sempre pensata nel modo giusto, ma che non potevi fare la cosa giusta, perché al tempo ti sarebbe costato troppo caro. Oggi puoi: pubblica tutta la piattaforma Rousseau come software libero e dimostra, senza ombra di dubbio, che tu sei sempre stato onesto, che hai sempre agito nell'interesse dei cittadini, per garantire che il voto di tutti fosse libero, unico e segreto.
Caro Davide, adesso sei in una posizione vincente, ti basta una mossa ed è scacco matto: il M5S ha scelto SkyVote come piattaforma alternativa a Rousseau e, così facendo, ha scoperto il fianco. La documentazione tecnica di SkyVote (documento PDF scaricabile qui), contiene giri di parole volti solo a gettare fumo negli occhi del lettore (e dell'elettore). Da una parte si dice che solo il notaio garante della votazione ha le chiavi di lettura dei voti espressi (che già di per sé sarebbe gravissimo, perché l'intero spoglio delle schede sarebbe in mano al bello e cattivo tempo di una sola persona), dall'altra si parla di "scrutatori", senza dire in che modo possano fare il loro mestiere se le chiavi di lettura le ha solo il notaio. Il documento è poi costellato di altre incongruenze del genere, che restano dubbi irrisolti. Insomma, la trasparenza non è di casa.
Caro Davide, se mai ti interessasse, adesso avresti la possibilità di fondare un tuo partito veramente fedele a quelli che erano i principi di onestà e trasparenza in origine proclamati dal M5S. Adesso potresti dimostrare che tu sei sempre stato fra gli onesti. Adesso potresti pubblicare tutta la piattaforma Rousseau come software libero, dare scacco matto al M5S e partire per una nuova avventura, in cui tu saresti l'eroe indiscusso.
Se mai ti interessasse.

