
Cari amici e aderenti,
vogliamo informarvi di un passo concreto che abbiamo appena compiuto a nome di tutti Noi.
Abbiamo inviato oggi una comunicazione ufficiale al Professor Tomaso Montanari, Rettore dell’Università per Stranieri di Siena e una delle voci più autorevoli in difesa della Costituzione. Gli abbiamo presentato il cuore tecnico della nostra proposta di "Responsabilità Nominale".
Perché lo abbiamo fatto?
Perché non ci accontentiamo di denunciare la "democrazia recitata": vogliamo scardinarla. Abbiamo spiegato a Montanari che il nostro meccanismo (il 50%+1 dei votanti per far scattare la sanzione sui seggi proporzionali) è l'unico atto di legittima difesa rimasto ai cittadini contro l'impunità dei parlamentari.
Cosa abbiamo scritto:
Chi sbaglia, paga: Se il Giudizio dei cittadini è negativo, i partiti di governo perdono il 20% dei seggi.
Zaino della Responsabilità: La sanzione insegue il singolo parlamentare ovunque scappi (salto della quaglia), rendendolo un asset tossico per ogni lista futura.
Fine dei privilegi: Abbiamo citato casi come Ruby-Mubarak e i salvataggi bancari (MPS) come esempi di comportamenti che oggi restano impuniti, ma che con la nostra riforma costerebbero carissimi ai responsabili.
Indipendentemente dalla risposta che riceveremo, questo contatto segna un punto di non ritorno: la nostra proposta è uscita dal silenzio ed è arrivata sui tavoli di chi decide il dibattito culturale in Italia. Il "Noi" sta diventando un interlocutore reale che non può più essere ignorato.
Continuiamo a muoverci, a testa alta e con la forza della nostra proposta. Ogni nuovo "Deluso" che si unisce a noi è un mattone in più nel muro della responsabilità che stiamo costruendo.
La partecipazione è la nostra unica sanzione contro l'indifferenza.
Un caro saluto,
Il Coordinamento per la Riforma della Responsabilità