Abu Safiya: “Le guardie carcerarie continuano a picchiarmi e mi minacciano perché resti in silenzio"


Il dottor Hussam Abu Safiya, direttore dell’ospedale Kamal Adwan nella Striscia di Gaza, detenuto da Israele senza accusa né processo dal dicembre 2024, ha riferito in una recente testimonianza che le guardie carcerarie continuano a sottoporlo a maltrattamenti.
Abu Safiya ha raccontato al suo avvocato, che lo ha visitato domenica 30 agosto, che le guardie continuano ad aggredirlo, colpendolo con pugni e calci e percuotendolo con manganelli in diverse parti del corpo, comprese le zone più sensibili. Ha inoltre riferito di essere deliberatamente privato del sonno attraverso rumori continui e altoparlanti utilizzati per tutta la notte. Secondo Abu Safiya, dopo la precedente visita del suo avvocato sarebbe stato nuovamente aggredito e minacciato affinché non parlasse delle condizioni della sua detenzione.
La sua testimonianza arriva mentre i colleghi di Physicians for Human Rights Israel proseguono l’azione legale per ottenere che un medico indipendente possa visitarlo. La richiesta iniziale è stata presentata all’Amministrazione penitenziaria israeliana il 7 luglio, ma non è ancora stata autorizzata.
Nel frattempo, la nostra richiesta principale resta invariata: la liberazione dei 14 medici di Gaza detenuti, tra cui il dottor Abu Safiya, affinché possano ricongiungersi con le loro famiglie e tornare a svolgere il proprio lavoro di medici.