Petition updateCultura di Inclusione non un privilegio! Ma un diritto!

È diritto esercitabile ? Non credo...

INCLUSIONE NON È UN PRIVILEGIOItaly
Sep 28, 2026

QUESTA PETIZIONE RIGUARDA L'INCLUSIONE REALE

Di cosa stiamo parlando?

Dei concorsi interni, cioè i concorsi riservati a chi è già in servizio permanente in uniforme per avanzare di grado e fare carriera. I bandi sono pubblici e consultabili da tutti sul sito ufficiale dei concorsi.

Questi bandi, sulla base delle leggi vigenti, ammettono da anni anche il personale diventato parzialmente inidoneo permanente al Servizio Militare Incondizionato (SMI) per causa di servizio riconosciuta. Sono colleghi che si sono fatti male facendo il proprio dovere e che oggi continuano a servire lo Stato in incarichi compatibili. Per questa specifica fattispecie la legge ha previsto l'eccezione al requisito generale di piena operatività.

Qual è il problema oggettivo e verificabile?
La platea ammessa in via di eccezione è stata allargata, ma gli strumenti per fare punteggio sono rimasti ancorati al principio generale dell'operatività. Questo crea una disparità strutturale.

1. PEFO (prove fisiche): Non sono a solo superamento. Danno punteggi incrementali fino a un tetto massimo per ogni esercizio. Il personale parzialmente inidoneo per impedimento certificato e permanente non può svolgerle: gli viene messa "prova superata a sbarramento" ma con 0 punti. Non potrà mai raggiungere il tetto massimo di quella prova. L'idoneo invece sì.
E non si può compensare con altre prove, perché ogni prova ha il suo tetto massimo: i punti in più oltre il tetto non contano.

2. Missioni e titoli operativi: Per farle serve la piena idoneità. Chi è diventato parzialmente inidoneo per causa di servizio riconosciuta è bloccato al punteggio fatto prima dell'evento lesivo. L'idoneo ha tutta la carriera davanti per proporsi volontario e raggiungere il tetto massimo. Idem per molti riconoscimenti che derivano proprio dall'impiego operativo.

Risultato: l'idoneo può potenzialmente fare il massimo su tutto. Il parzialmente inidoneo per causa di servizio riconosciuta solo su una parte, per impossibilità certificata, non per scelta o demerito. Fare il concorso diventa partecipare, non poterlo contendere alla pari.

La domanda che regge a ogni critica
L'operatività è e resta requisito generale per il personale idoneo. Per il personale divenuto parzialmente inidoneo per causa di servizio riconosciuta la legge prevede l'eccezione: può permanere in servizio e partecipare ai concorsi in incarichi compatibili.

Se per questa specifica fattispecie l'eccezione all'operatività è prevista per servire, perché la stessa eccezione non è declinata negli strumenti selettivi quando avanza di grado nello stesso incarico compatibile? Perché i bandi da anni ammettono questa categoria in via di eccezione ma la valutano come se dovesse rispondere al requisito generale di piena operatività?

Sono due principi opposti tenuti insieme: si ammette che puoi servire da parzialmente inidoneo in virtù dell'eccezione prevista per causa di servizio riconosciuta, ma ti si valuta come se dovessi essere pienamente operativo secondo il principio generale. Così l'inclusione è solo formale, un diritto teorico non esercitabile.

Questa segnalazione non è contro chi applica le regole, che le applica correttamente. Segnala un vuoto normativo da colmare tra platea ammessa in via di eccezione e strumenti selettivi rimasti invariati sul principio generale.

Cosa si chiede a Governo e Parlamento, unici titolati a intervenire
Non punteggi gratuiti, non corsie preferenziali. Ma un adeguamento come già avviene in altre Amministrazioni dello Stato, coerente con l'eccezione già riconosciuta dalla legge:

1. Sostituire il punteggio PEFO non conseguibile per impedimento certificato con la valutazione del rendimento e del merito nell'incarico compatibile effettivamente svolto.
2. Sostituire il punteggio missioni non più conseguibile per impedimento certificato con la valorizzazione del servizio continuativo prestato nell'incarico compatibile.
3. Allineare gli strumenti selettivi alla platea che le norme e i bandi stessi hanno già ammesso in via di eccezione per causa di servizio riconosciuta.

Se la legge ha previsto l'eccezione all'operatività per cui si possa servire da parzialmente inidoneo per causa di servizio riconosciuta, deve prevedere anche come si possa avanzare da parzialmente inidoneo nello stesso perimetro compatibile.

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