Petition updateCostituzione del comune unico dell'isola di ISCHIA

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Pasquale TraniDallas, 72, Italy
Dec 9, 2023

Ciao, voglio farti sapere che al momento siamo a 108 firme su questa petizione. Grazie moltissimo per il tuo supporto!

L'unitarietà dell'isola.

 L'isola d'Ischia è con grande evidenza un sistema unitario sotto l'aspetto naturale e storico, sociale e culturale, e oltre ogni evidenza sotto quello economico dove il prodotto turistico, il suo bene primario, è costituito dall'isola nella sua integralità, di risorse, organizzazione e immagine.
Con una popolazione complessiva di 62.247 residenti - al 1 gennaio 2023, fonte Istat - su una superficie di 46,33 kmq, l'isola è uno dei maggiori poli turistici e termali in ambito nazionale e internazionale. Dagli ultimi dati ufficiali della Regione Campania - Servizio Statistico regionale (Anno XIV - n. 9 - 09/2001), l'isola ha avuto nel 1999 quasi 5 milioni di presenze, che costituiscono il 42,80% della Provincia di Napoli e il 23,76% della Regione Campania (ma in tale dato mancano le 'affittanze estive' con le quali si va oltre i 6 milioni di presenze, quasi il 30% delle presenze turistiche della Campania). Si tenga pure conto che nel 2000 l'isola ha realizzato un aumento medio di presenze dell' 8% e nel 2001 del 2%.
Negli ultimi decenni l'unitarietà dell'isola è stata ulteriormente accentuata dai notevoli cambiamenti locali, in particolare la considerevole urbanizzazione, e dai forti mutamenti globali, che nel settore turistico hanno dato luogo ad un ampliamento della domanda, ma pure ad una preoccupante moltiplicazione dell'offerta con una decisa intensificazione della concorrenza italiana e straniera, con alti rischi per il futuro posizionamento dell'isola nel mercato se si viene meno agli standard di qualità e convenienza dei competitori.
L'unitarietà isolana è inoltre attestata dall'unitarietà delle problematiche locali che solo su scala isolana trovano la loro adeguata esplicazione analitica e solo all'interno di una coesa politica isolana possono trovare le giuste strategie risolutive.

L'attuale frammentazione amministrativa.

 A fronte di tale pervasiva unitarietà desta stupore l'assenza di un soggetto istituzionale che pensi ed agisca con responsabilità in rappresentanza e nell'interesse dell'intera isola. L'isola di fatto manca di governo, di programmazione, di progetti.
Ormai da tempo si configura anacronistica e razionalmente incomprensibile l'attuale suddivisione amministrativa dell'isola in sei comuni: Barano d'Ischia (9.971ab.), Casamicciola Terme (7.614 ab.), Forio (17.437 ab.), Ischia (19.598 ab.), Lacco Ameno (4.561 ab.), Serrara-Fontana (3.066 ab.)per un totale di 62.247abitanti.
Anche laddove è specificamente richiesta un'azione univoca e coerente dei sei enti locali, la separazione amministrativa genera disaccordi, veti, ritardi, inefficienza e insuccesso, il tutto nella piena irresponsabilità generale

 I vantaggi del Comune Unico. 

Sono innumerevoli. Possiamo compendiarli con l'espressione "maggiore potenza amministrativa". Il Comune Unico, senza alcuna perdita, può ciò che gli attuali Comuni, anche messi insieme, non possono.
Elenchiamo i principali vantaggi:

unità e coerenza dell'azione politico-amministrativa a livello isolano
maggiore aderenza amministrativa al territorio grazie alle Circoscrizioni
razionalizzazione dell'organizzazione amministrativa a livello centrale e distribuito
semplificazione e qualificazione politica (riduzione cariche e maggiore selettività)
maggiore potenza nella difesa e nella promozione dell'immagine turistica
maggiore potenza nella difesa e nella riqualificazione dell'ambiente
maggiore potenza progettuale: progetti e opere su scala isolana.
maggiore peso nell'acquisizione di finanziamenti e maggiore forza di investimenti
maggiore peso nella politica sanitaria isolana
maggiore peso e coerenza nella pianificazione urbanistico-territoriale
maggiore peso nei rapporti con gli enti locali pari o superiori
maggiore peso nella politica dei trasporti e dei collegamenti
razionalizzazione e miglioramento dei servizi e dei loro costi
razionalizzazione delle aziende miste e dei consorzi con maggiore coerenza e responsabilità nell'indirizzo e nel controllo
maggiore potenza di interventi urbanistici di decongestionamento e di recupero
razionalizzazione e miglioramento dei servizi sociali per gli anziani e i giovani
unitarietà e qualificazione della programmazione delle iniziative di cultura e spettacolo
maggiore supporto allo sport
maggiore supporto all'associazionismo e al volontariato
acquisizione incentivi finanziari, statali e regionali, previsti per la fusione dei comuni (per 10 anni un incremento del 20% delle entrate erariali degli attuali comuni)

Potresti aiutarmi ad ottenere più firme condividendo questa petizione con altre dieci persone sui social media? Gruppi Facebook, SMS, Twitter, email e WhatsApp funzionano tutti molto bene per la condivisione. Se più persone firmeranno, non potremo essere ignorati! Grazie ancora per il supporto alla causa.

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