

Care amiche e cari amici,
come preannunciato, lo scorso 20 febbraio siamo stati ricevuti da Coop Italia, che ha ascoltato con attenzione le nostre ragioni, e ci ha anche informato sullo "stato dell'arte" per quanto riguarda gli imballaggi in uso nei punti vendita.
A questo link potete trovare un breve filmato in cui riassumo l'incontro: https://www.facebook.com/watch/?v=2501093309962094 .
Coop si è comunque impegnata:
1) a fornirci a breve la tempistica prevista per la sostituzione, entro il 2019, di tutti gli imballaggi in uso con altri maggiormente ecocompatibili e di più agevole smaltimento differenziato e riciclo;
2) a richiedere alle singole cooperative aderenti al marchio Coop - e quindi ai singoli punti vendita - di rispettare rigorosamente la policy interna in base alla quale i sacchetti del pane "misti" possono essere usati SOLO per il pane preincartato ed esposto, e MAI per il pane che compriamo direttamente al banco alimentari: se in qualche punto vendita ci incartano il pane con il sacchetto misto, quindi, è nostro diritto chiedere, invece, il sacchetto 100% carta paglia!
Vi informo, infine, che Coop si è impegnata altresì a risponderci con un comunicato ufficiale qui sulla piattaforma Change.org, anticipando che - tra le misure allo studio - c'è quella di realizzare un sacchetto del pane che, pur essendo multimateriale, presenti specifiche tecniche tali da consentire che lo stesso possa essere comunque gettato unitamente alla carta. In tal caso, la separazione tra i due materiali avverrebbe direttamente presso l'impianto di riciclaggio, grazie ad un accordo operativo con i soggetti attivi nel settore del recupero di carta e cartone.
Si tratta di una soluzione interessante che, però, per essere davvero efficace su tutto il territorio nazionale, mi pare necessiti anche il coinvolgimento dei Comuni e delle società partecipate che gestiscono la raccolta differenziata.
Abbiamo compiuto un primo importante passo! Adesso dobbiamo proseguire con fermezza e pazienza, per questo vi chiedo di supportare ancora la petizione, con il passaparola via e-mail ed attraverso i social network.
Un abbraccio!
Guglielmo Calcerano