Contro lo stop di un anno per i professori a contratto di Milano Statale

Il problema

In aggiunta alle poco dignitose condizioni retributive che li accomunano ai colleghi del resto d'Italia, sui professori a contratto dell'Università degli Studi di Milano grava una norma non condivisa dalla maggior parte degli atenei italiani: dopo cinque anni di insegnamento, sono costretti a fermarsi obbligatoriamente per un anno prima di poter riprendere a insegnare.

Si tratta di una norma che viola il principio della continuità didattica e arreca significativo disagio sul piano pratico a molteplici livelli: ai docenti, ai quali viene artificiosamente impedita l'attività didattica; ai dipartimenti, che si trovano a dover individuare dei sostituti, talora per un solo anno; agli studenti, che vedono interrompersi il rapporto con figure pedagogiche di riferimento. Tale norma non pare peraltro produrre alcun beneficio evidente, e norme analoghe sono già state abrogate da altri atenei, quali La Sapienza di Roma, che ne facevano adozione in passato. 

Riteniamo che da un'abolizione di tale norma conseguano solo effetti positivi. Chiediamo dunque alla Magnifica Rettrice dell'Università degli Studi di Milano, Prof.ssa Marina Brambilla, di agire in tal senso, nel perseguimento dei diritti e degli interessi dei docenti e degli studenti del suo prestigioso Ateneo.

avatar of the starter
Stefano CossaraPromotore della petizione
Vittoria
Questa petizione ha creato un cambiamento con 735 sostenitori!

Il problema

In aggiunta alle poco dignitose condizioni retributive che li accomunano ai colleghi del resto d'Italia, sui professori a contratto dell'Università degli Studi di Milano grava una norma non condivisa dalla maggior parte degli atenei italiani: dopo cinque anni di insegnamento, sono costretti a fermarsi obbligatoriamente per un anno prima di poter riprendere a insegnare.

Si tratta di una norma che viola il principio della continuità didattica e arreca significativo disagio sul piano pratico a molteplici livelli: ai docenti, ai quali viene artificiosamente impedita l'attività didattica; ai dipartimenti, che si trovano a dover individuare dei sostituti, talora per un solo anno; agli studenti, che vedono interrompersi il rapporto con figure pedagogiche di riferimento. Tale norma non pare peraltro produrre alcun beneficio evidente, e norme analoghe sono già state abrogate da altri atenei, quali La Sapienza di Roma, che ne facevano adozione in passato. 

Riteniamo che da un'abolizione di tale norma conseguano solo effetti positivi. Chiediamo dunque alla Magnifica Rettrice dell'Università degli Studi di Milano, Prof.ssa Marina Brambilla, di agire in tal senso, nel perseguimento dei diritti e degli interessi dei docenti e degli studenti del suo prestigioso Ateneo.

avatar of the starter
Stefano CossaraPromotore della petizione

Aggiornamenti sulla petizione