Contro la roulette russa all'esame orale di maturitá

0 hanno firmato. Arriviamo a 5.000.


Studenti di tutta Italia, il giorno è arrivato. Oggi, 18 gennaio, sono state rese note le materie tanto temute per la seconda prova. Tuttavia, oltre all'introduzione delle doppia materia, una nuova modifica è stata fatta: l'introduzione di una sorta di "pescaggio" in cui noi, studenti, siamo invitati a fare davanti alla commissione. Pescaggio , questa la parola usata per nascondere, in realtá, una sorta di macabra roulette russa in cui gli studenti sono completamente gettati al caso. Se prima infatti il potere decisionale di ogni singolo studente veniva incoraggiato, tramite l'esposizione di un argomento a piacere, che poteva essere più o meno argomentativo a danno ovviamente dello studente stesso, decretando così un win-win sia da parte nostra che dei professori, a partire da quest'anno noi, ragazzi e ragazze della quinta superiore, siamo destinati a lasciare l'esito dell'esame in completa balia del fato. Anche lo studente meno esperto saprá infatti che un inizio di interrogazione cominciato male può risultare - e molto spesso è così -, decisivo per la buona riuscita o meno dell'intero esame orale, a discapito magari di una preparazione superiore rispetto all'argomento pescato davanti alla commissione. Non sono qui per costringervi a firmare una petizione se l'argomento non vi tocca, tuttavia viviamo tutti all'interno di un paese democratico, e dato che la democrazia non è soltanto diritto di voto ma agire attivamente nei confronti del paese e se una cosa non ci piace , o vogliamo cambiarla, penso sia doveroso agire di conseguenza. Quindi, sei libero di scegliere. Scegliere se agire attivamente nei confronti di un ordinamento emanato dal Ministero che sembra non piacere alla maggioranza di alunni e docenti, oppure restare neutreale e accettarne le conseguenze accettare i fatti. Nonostante il rispetto che provo per chi tenta di cambiare le cose in meglio, quando le decisioni prese non sono poi così migliori rispetto alle precedenti, è necessario fare sentire la propria voce. Per mostrare che noi studenti non siamo l'ultima voce in capitolo. Quindi, a te la scelta.