
Cristian Rodenas-SolerBremen, Germany
Nov 13, 2017
È la chiamata Operación Copérnico, consistente ad occupare la Catalogna con tutti i mezzi disponibili, e non ha scadenza.
Circa 6000 effettivi sono spostati dal 20 settembre, e da quel momento abbiamo iniziato anche la raccolta delle firme.
Le manganellate prese il primo ottobre non le dimentichiamo.
Ancora oggi aspettiamo le scuse della GNV, della Moby e dai ministri, per dirottare i traghetti e farli diventare caserma e arme contro la popolazione.
Ancora oggi aspettiamo il dettaglio dei costi delle Operaciones 'Copérnico' e 'Anubis'.
E ancora oggi aspettiamo la ritirata dei poliziotti. Ancora che le navi se ne vanno entro questa settimana, i 6000 extra-poliziotti rimangono in alberghi, pronti a ripetere le vergognose situazioni del primo ottobre, pronti a commissariare la democrazia.
Il 21-D, alle ordini del Governo Spagnolo, si dovrebbe votare di nuovo in Catalogna.
E va benissimo perché a votare, a cambiare tutto, a decidere in pace il proprio futuro, tutti gli strumenti democratici sono buoni. Esprimere la propria opinione nelle urne, una e tante volte è una bella maniera di creare nuovi consensi.
Ma veramente, gli esperti del manganello, se ne devono andare quanto prima. Adesso.
Per questo, ho messo in copia al Ministro Zoido.
Richiediamo le scuse e allontaniamo i manganelli dalle urne.
La vittoria di questa raccolta dipende di questo.
PS: Le informazioni, dettagli e costi di queste operazioni sono state dichiarate "Segreti di Stato", facciamo anche un po' di pressione per farle pubbliche.
Copy link
WhatsApp
Facebook
Nextdoor
Email
X