CONTRO l'accorpamento degli IC MONTESSORI e IC LEVI MONTALCINI di Chiaravalle (AN)

Il problema

Al presidente della regione Marche, Dott. Acquaroli.

Come familiari, educatori e sostenitori dell’Istituto IC Montessori e cittadini, scriviamo chiedendo che venga urgentemente presa in considerazione l’opportunità di rettifica della delibera in oggetto, in merito alla decisione di accorpamento tra i due istituti comprensivi di Chiaravalle: nella programmazione della rete scolastica 2025/2026 sarebbe auspicabile infatti che si tenesse in considerazione il fatto che riunire sotto un unico istituto un totale di 1400 ragazzi a Chiaravalle peggiori la qualità del servizio, e soprattutto si perda l’identità di una scuola interamente montessoriana, unica in Italia, che costituisce motivo di VANTO per il comune e l’intera regione.

Questo accorpamento fra l’IC Montessori e l’IC Levi Montalcini, al di là di quanto indicato nella delibera regionale, pur creando un istituto con il nome Montessori fa diventare la nostra scuola una scuola “mista”, con un collegio docenti in maggioranza senza abilitazione montessoriana, che facilmente perderà il suo “status” acquisito nel tempo e faticosamente mantenuto. Appare infatti poco incisivo richiamare nella delibera la necessità di salvaguardare l’identità montessoriana: per legge è il collegio docenti e non una delibera regionale a determinare l’offerta formativa di un istituto scolastico. Non è dunque tutelata in modo adeguato l’offerta formativa montessoriana, contrariamente a quanto indicato nella delibera.

Inoltre la delibera, così come formulata, non chiarisce a quale direzione verrà affidato il nuovo maxi istituto.

Ricordiamo che una scuola pubblica interamente montessoriana (non sarebbe più così) costituisce un caso unico in Italia e ammirato da tutto il mondo vista la fama di Maria Montessori, nata a Chiaravalle, come una tra le più grandi pedagogiste del Novecento: l’I.C. MONTESSORI CHIARAVALLE infatti ad oggi è l’unico istituto scolastico italiano con sole classi (dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado) con docenti abilitati all’insegnamento montessoriano e con classi interamente montessoriane. Aggiungendo a questo il fatto che la legge 150 del 1 ottobre 2024 ha istituito a ordinamento la scuola secondaria ad indirizzo montessoriano che consente a tutti gli alunni di avere una didattica interamente montessoriana presso l’IC MONTESSORI CHIARAVALLE dai 3 ai 13 anni, con tale accorpamento non sarà più così.

Non a caso il comune di Chiaravalle è frequentemente meta di viaggi da parte di docenti e studenti provenienti da tutto il mondo, di cui il nostro istituto è, insieme alla Casa Museo di Maria Montessori, tra le principali tappe visitate.

In merito alla delibera, l’intervento normativo cade proprio all'intenro della finestra temporale dedicata alle iscrizioni per l’a.s.25/26: già plurime attività di orientamento sono state effettuate e in nessun modo era stato paventato l’accorpamento dei due istituti chiaravallesi. Prova ne sia la proposta di delibera regionale del 23/12 poi sconfessata in data 30/12 (non era previsto l’accorpamento fra IC MONTESSORI ed IC LEVI MONTALCINI).

Infine, si deduce che in nessun modo sono state tenute in considerazione tutte le motivazioni contrarie all’accorpamento delle due scuole ed indicate nelle delibere di collegio docenti e consiglio di istituto a Voi comunicate per tempo, sia dall’IC Montessori che dall’IC Levi Montalcini.

Formalmente come genitori e familiari dei ragazzi frequentanti l’istituto chiediamo, con tale petizione, la modifica della delibera regionale che definisce l’accorpamento dei due istituti comprensivi del comune di Chiaravalle.

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Il problema

Al presidente della regione Marche, Dott. Acquaroli.

Come familiari, educatori e sostenitori dell’Istituto IC Montessori e cittadini, scriviamo chiedendo che venga urgentemente presa in considerazione l’opportunità di rettifica della delibera in oggetto, in merito alla decisione di accorpamento tra i due istituti comprensivi di Chiaravalle: nella programmazione della rete scolastica 2025/2026 sarebbe auspicabile infatti che si tenesse in considerazione il fatto che riunire sotto un unico istituto un totale di 1400 ragazzi a Chiaravalle peggiori la qualità del servizio, e soprattutto si perda l’identità di una scuola interamente montessoriana, unica in Italia, che costituisce motivo di VANTO per il comune e l’intera regione.

Questo accorpamento fra l’IC Montessori e l’IC Levi Montalcini, al di là di quanto indicato nella delibera regionale, pur creando un istituto con il nome Montessori fa diventare la nostra scuola una scuola “mista”, con un collegio docenti in maggioranza senza abilitazione montessoriana, che facilmente perderà il suo “status” acquisito nel tempo e faticosamente mantenuto. Appare infatti poco incisivo richiamare nella delibera la necessità di salvaguardare l’identità montessoriana: per legge è il collegio docenti e non una delibera regionale a determinare l’offerta formativa di un istituto scolastico. Non è dunque tutelata in modo adeguato l’offerta formativa montessoriana, contrariamente a quanto indicato nella delibera.

Inoltre la delibera, così come formulata, non chiarisce a quale direzione verrà affidato il nuovo maxi istituto.

Ricordiamo che una scuola pubblica interamente montessoriana (non sarebbe più così) costituisce un caso unico in Italia e ammirato da tutto il mondo vista la fama di Maria Montessori, nata a Chiaravalle, come una tra le più grandi pedagogiste del Novecento: l’I.C. MONTESSORI CHIARAVALLE infatti ad oggi è l’unico istituto scolastico italiano con sole classi (dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado) con docenti abilitati all’insegnamento montessoriano e con classi interamente montessoriane. Aggiungendo a questo il fatto che la legge 150 del 1 ottobre 2024 ha istituito a ordinamento la scuola secondaria ad indirizzo montessoriano che consente a tutti gli alunni di avere una didattica interamente montessoriana presso l’IC MONTESSORI CHIARAVALLE dai 3 ai 13 anni, con tale accorpamento non sarà più così.

Non a caso il comune di Chiaravalle è frequentemente meta di viaggi da parte di docenti e studenti provenienti da tutto il mondo, di cui il nostro istituto è, insieme alla Casa Museo di Maria Montessori, tra le principali tappe visitate.

In merito alla delibera, l’intervento normativo cade proprio all'intenro della finestra temporale dedicata alle iscrizioni per l’a.s.25/26: già plurime attività di orientamento sono state effettuate e in nessun modo era stato paventato l’accorpamento dei due istituti chiaravallesi. Prova ne sia la proposta di delibera regionale del 23/12 poi sconfessata in data 30/12 (non era previsto l’accorpamento fra IC MONTESSORI ed IC LEVI MONTALCINI).

Infine, si deduce che in nessun modo sono state tenute in considerazione tutte le motivazioni contrarie all’accorpamento delle due scuole ed indicate nelle delibere di collegio docenti e consiglio di istituto a Voi comunicate per tempo, sia dall’IC Montessori che dall’IC Levi Montalcini.

Formalmente come genitori e familiari dei ragazzi frequentanti l’istituto chiediamo, con tale petizione, la modifica della delibera regionale che definisce l’accorpamento dei due istituti comprensivi del comune di Chiaravalle.

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