

“Contributi previdenziali e pensione per i caregiver familiari: riconosciamo il lavoro di
Il problema
Riconosciamo il lavoro dei caregiver familiari: contributi previdenziali e pensione dignitosa
Mi chiamo Barbara Costanzo e, come milioni di italiani, conosco da vicino cosa significhi dedicare la propria vita alla cura di un familiare non autosufficiente.
Ogni giorno migliaia di caregiver familiari assistono genitori anziani, figli con disabilità, coniugi e familiari fragili, spesso rinunciando al lavoro, alle opportunità professionali e alla propria indipendenza economica.
Molti non hanno mai avuto la possibilità di costruire una carriera o maturare contributi previdenziali perché impegnati a tempo pieno nell’assistenza dei propri cari.
Eppure, quando l’assistenza termina, queste persone rischiano di ritrovarsi senza una pensione adeguata, senza tutele e senza il riconoscimento del fondamentale servizio che hanno svolto per la società.
Secondo le stime, in Italia milioni di cittadini svolgono attività di caregiving familiare. Il loro contributo consente ogni giorno di alleggerire il sistema sanitario e assistenziale pubblico, generando un enorme valore sociale ed economico.
Per questo chiediamo al Governo e al Parlamento di:
riconoscere il lavoro di cura come attività di interesse sociale e pubblico;
garantire contributi previdenziali per gli anni di assistenza prestata;
riconoscere gli anni di cura come anni validi ai fini pensionistici, anche per chi non ha mai potuto lavorare a causa dell’assistenza;
istituire una pensione o specifiche tutele previdenziali per i caregiver familiari;
garantire il riconoscimento dei diritti dei caregiver indipendentemente dall’ISEE.
Chi si prende cura di una persona fragile svolge un lavoro essenziale per l’intera collettività e non deve essere condannato alla povertà o all’assenza di una pensione.
Firma questa petizione e aiutaci a dare voce a milioni di caregiver familiari italiani.
Barbara Costanzo
Promotrice dell’iniziativa

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Il problema
Riconosciamo il lavoro dei caregiver familiari: contributi previdenziali e pensione dignitosa
Mi chiamo Barbara Costanzo e, come milioni di italiani, conosco da vicino cosa significhi dedicare la propria vita alla cura di un familiare non autosufficiente.
Ogni giorno migliaia di caregiver familiari assistono genitori anziani, figli con disabilità, coniugi e familiari fragili, spesso rinunciando al lavoro, alle opportunità professionali e alla propria indipendenza economica.
Molti non hanno mai avuto la possibilità di costruire una carriera o maturare contributi previdenziali perché impegnati a tempo pieno nell’assistenza dei propri cari.
Eppure, quando l’assistenza termina, queste persone rischiano di ritrovarsi senza una pensione adeguata, senza tutele e senza il riconoscimento del fondamentale servizio che hanno svolto per la società.
Secondo le stime, in Italia milioni di cittadini svolgono attività di caregiving familiare. Il loro contributo consente ogni giorno di alleggerire il sistema sanitario e assistenziale pubblico, generando un enorme valore sociale ed economico.
Per questo chiediamo al Governo e al Parlamento di:
riconoscere il lavoro di cura come attività di interesse sociale e pubblico;
garantire contributi previdenziali per gli anni di assistenza prestata;
riconoscere gli anni di cura come anni validi ai fini pensionistici, anche per chi non ha mai potuto lavorare a causa dell’assistenza;
istituire una pensione o specifiche tutele previdenziali per i caregiver familiari;
garantire il riconoscimento dei diritti dei caregiver indipendentemente dall’ISEE.
Chi si prende cura di una persona fragile svolge un lavoro essenziale per l’intera collettività e non deve essere condannato alla povertà o all’assenza di una pensione.
Firma questa petizione e aiutaci a dare voce a milioni di caregiver familiari italiani.
Barbara Costanzo
Promotrice dell’iniziativa

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Petizione creata in data 20 giugno 2026