Contesta l'organizzazione dei "Nuovi Giochi della Gioventù"


Contesta l'organizzazione dei "Nuovi Giochi della Gioventù"
Il problema
I docenti di Scienze Motorie e Sportive della regione Basilicata intendono esprimere con forza il proprio dissenso e una formale protesta riguardo alla gestione dei percorsi competitivi scolastici per l'anno in corso.
Nonostante l'anno scolastico sia ormai nella sua fase conclusiva, solo in data 6 marzo sono state rese note le schede tecniche ufficiali relative ai cosiddetti "Nuovi Giochi della Gioventù". Tale tempistica è ritenuta inammissibile e profondamente denigratoria nei confronti della nostra categoria professionale.
Nello specifico, si contesta quanto segue:
- impossibilità di Programmazione Didattica – Il rilascio dei regolamenti a marzo inoltrato rende vana ogni seria programmazione annuale. Un docente non può essere ridotto a "improvvisatore" dell'ultimo minuto, dovendo preparare gli studenti a competizioni di cui non conosceva regole e criteri fino a pochi giorni fa.
- Mancanza di Rispetto Professionale – Considerare accettabile l'invio delle schede tecniche nel secondo quadrimestre inoltrato dimostra una totale sottovalutazione dell'insegnamento delle Scienze Motorie, trattato come un'attività marginale e non come una disciplina ministeriale che richiede tempi, spazi e metodologie programmate.
- Danno Formativo – Gli studenti vengono privati del diritto a una preparazione atletica e tecnica adeguata, sicura e consapevole, snaturando il valore educativo dello sport scolastico a favore di una mera partecipazione burocratica.
Siamo profondamente delusi e preoccupati per come queste inefficienze possano impattare negativamente sull'esperienza formativa ed educativa degli studenti, privandoli dell'opportunità di vivere pienamente un'esperienza sportiva formativa e competitiva. La tempestiva disponibilità di materiale tecnico è cruciale per un'adeguata preparazione e il ritardo registrato quest'anno non ha precedenti.
Chiediamo immediata chiarezza sui processi organizzativi futuri e proposte concrete che possano garantire una gestione più efficiente e tempestiva. È necessario un coinvolgimento diretto degli insegnanti nei processi decisionali per assicurare che tali disservizi non si ripetano nei prossimi anni.
Invitiamo pertanto colleghi, genitori e studenti a firmare questa petizione per fare sentire la nostra voce e lavorare insieme per un sistema di competizioni sportive scolastiche che rispetti e valorizzi l'impegno di tutti. Firma la petizione oggi stesso e supporta il diritto ad un'organizzazione trasparente e rispettosa nel contesto scolastico!

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Il problema
I docenti di Scienze Motorie e Sportive della regione Basilicata intendono esprimere con forza il proprio dissenso e una formale protesta riguardo alla gestione dei percorsi competitivi scolastici per l'anno in corso.
Nonostante l'anno scolastico sia ormai nella sua fase conclusiva, solo in data 6 marzo sono state rese note le schede tecniche ufficiali relative ai cosiddetti "Nuovi Giochi della Gioventù". Tale tempistica è ritenuta inammissibile e profondamente denigratoria nei confronti della nostra categoria professionale.
Nello specifico, si contesta quanto segue:
- impossibilità di Programmazione Didattica – Il rilascio dei regolamenti a marzo inoltrato rende vana ogni seria programmazione annuale. Un docente non può essere ridotto a "improvvisatore" dell'ultimo minuto, dovendo preparare gli studenti a competizioni di cui non conosceva regole e criteri fino a pochi giorni fa.
- Mancanza di Rispetto Professionale – Considerare accettabile l'invio delle schede tecniche nel secondo quadrimestre inoltrato dimostra una totale sottovalutazione dell'insegnamento delle Scienze Motorie, trattato come un'attività marginale e non come una disciplina ministeriale che richiede tempi, spazi e metodologie programmate.
- Danno Formativo – Gli studenti vengono privati del diritto a una preparazione atletica e tecnica adeguata, sicura e consapevole, snaturando il valore educativo dello sport scolastico a favore di una mera partecipazione burocratica.
Siamo profondamente delusi e preoccupati per come queste inefficienze possano impattare negativamente sull'esperienza formativa ed educativa degli studenti, privandoli dell'opportunità di vivere pienamente un'esperienza sportiva formativa e competitiva. La tempestiva disponibilità di materiale tecnico è cruciale per un'adeguata preparazione e il ritardo registrato quest'anno non ha precedenti.
Chiediamo immediata chiarezza sui processi organizzativi futuri e proposte concrete che possano garantire una gestione più efficiente e tempestiva. È necessario un coinvolgimento diretto degli insegnanti nei processi decisionali per assicurare che tali disservizi non si ripetano nei prossimi anni.
Invitiamo pertanto colleghi, genitori e studenti a firmare questa petizione per fare sentire la nostra voce e lavorare insieme per un sistema di competizioni sportive scolastiche che rispetti e valorizzi l'impegno di tutti. Firma la petizione oggi stesso e supporta il diritto ad un'organizzazione trasparente e rispettosa nel contesto scolastico!

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Petizione creata in data 10 marzo 2026