Actualización de la peticiónEnergia elettrica e Gas: riprendiamoci l' IVA pagata sulle tasse in bolletta.Sarò, spero, ancora più preciso
Giuliano ScavettaItalia
12 jul 2017
Mi rifaccio a un intervento di una gentile signora, tra i tanti, molto preciso e dettagliato dove mi si chiedono una serie di notizie, tra cui il numero minimo di adesioni necessario, la logica perplessità a fornire dati sensibili etc...... Allora prendendo spunto aggiungo: come tutti sappiamo in Italia non siamo proprio i sovrani del motto "l'unione fa la forza"; le class action a differenza di altri paesi civili e democratici vengono viste e accettate con il fumo negli occhi, anzi laddove possibile osteggiate e combattute. Figurarsi poi quando ci si rivolge a colossi tipo i fornitori di servizi primari e indispensabili che, proprio sulla loro imprescindibilità, basano la loro evidente scorrettezza ai limiti di qualsiasi rispetto di legalità. Orbene, consapevole di tutte le difficoltà sto dedicando molto del mio tempo a tentare questa battaglia che, aldilà di quello che potrebbe essere il ristoro economico dei singoli, vuole essere un modo per cominciare a far capire ai nostri "padroni" che il rispetto della legalità è fondamentale per tutelare la dignità e la libertà di un popolo civile. Allo stato mi sembra che tutto si faccia tranne che questo. Ritornando al punto del post della signora che mi chiede dei numeri, vi dico che per avere un minimo di credibilità non possiamo pensare di essere almeno un migliaio di persone. (sennò come diciamo a Napoli arò iamm...). Se non abbiamo un numero certo e definitivo come possiamo quantificare le spese? Questa è semplicemente una fase di raccolta di adesioni e non è stato chiesto a nessuno di fornire dati sensibili se non una manifestazione di interesse. Dati e quant'altro passano a una fase successiva e saranno dati in privato ai legali che ci dovranno rappresentare (peraltro anche loro si stanno rendendo conto che, stringi stringi, i fatti sono diversi dalle parole). Ieri ho fornito una mail di riferimento ed ho ricevuto 180 adesioni che sommate alle precedenti arriviamo a circa 250 (vi ricordo che la petizione annovera 57600 firme e lascio a voi le considerazioni). Indi rinnovo la mail: vorreipartecipare@gmail.com significandovi che questa non vuole essere un operazione politica (non faccio parte di nessuna sigla politica o sindacale), tantomeno vuole essere un operazione di lucro economico personale, sto dedicandoci tempo e anche danaro e francamente non mi fa piacere dover insistere su argomenti che dovrebbero stare a cuore a tutti noi. Ringraziando tutti quelli che hanno compreso lo spirito dell'iniziativa mi scuso se sono stato un pò duro, ma francamente se l'interesse è così basso e se non riesco a trasferire in maniera chiara il concetto, non intendo "come in precedenza sottolineato" fare il Don Chisciotte. Resta inteso che continuo a seguire il percorso di adesione e quando avremo raggiunto un numero definitivo vi metterò al corrente del risultato. Un cordiale grazie a tutti P.S. Prego coloro che hanno già manifestato interesse su questa pagina di rimandarla sulla mail di riferimento, in modo che possa monitorare più facilmente. Sto cercando peraltro di rispondere singolarmente a tutti. Non me ne vogliate se non riesco con tutti. Altro P.S. Vedo che qualcuno continua a polemizzare e questo mi sembra alquanto scortese, per cui ribadisco: non sono avvocato ma un semplice cittadino che si fa promotore di un azione; non sono stati chiesti soldi a nessuno; se esistono vie alternative per raggiungere lo scopo senza sostenere costi esse saranno perseguite; se quel qualcuno si vuol fare carico di quest'impegno gli passo volentieri tutte le manifestazioni di volontà ricevute. E andiamo....credo di esprimermi in un italiano abbastanza esaustivo, perché far finta di non capire????
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