Giuseppe Verdi al posto di Vittorio Bottego

Questa petizione aveva 51 sostenitori

Il problema

Cari parmigiani

E se rimuovessimo la statua di Vittorio Bottego dal piazzale della stazione?

Prima di accusarci di iconoclastia, fermatevi un momento a pensare.

Cosa rappresenta la statua nel piazzale di fronte alla stazione di Parma?
La statua ci mostra un trionfante e fiero colonialista, Vittorio Bottego, un bianco, che si erge su due persone abbattute a terra, prostrate ai suoi piedi. Due neri.

Questa statua celebra e racconta un'epoca del nostro passato relativamente recente, in cui anche noi abbiamo massacrato gli africani, la loro cultura, la loro identità per aumentare ed imporre il nostro potere politico ed economico e la nostra cultura. La nostra presunta supremazia.

A Bristol, Inghilterra, le manifestazioni per il #blacklivesmatter hanno raggiunto l'apice della protesta simbolica con l'abbattimento della statua in bronzo dedicata ad Edward Colston, politico inglese e mercante di schiavi.

E la nostra statua dedicata a Vittorio Bottego dove si trova?
I parmigiani lo sanno: si trova esattamente davanti alla stazione, in piazzale Dalla Chiesa.
Quella statua è quindi la prima cosa che Parma - città della musica e capitale europea del cibo - offre ai turisti e ai lavoratori che giungono in treno nella nostra città.

La storia recente, i fatti di ieri e di oggi ci dicono che questo simbolo, questa narrazione che mostra una civiltà annientarne un'altra, non ha più ragione di esistere.

La società sta cambiando, ed ogni epoca di cambiamento si lega necessariamente a nuovi simboli. I simboli infatti sono strumenti di traduzione di concetti complessi in strumenti di comunicazione e diffusione di tali concetti, semplificati.

E se a questo momento di cambiamento associamo il fatto che Parma2020, l'evento che vedrà Parma nel ruolo di capitale italiana della cultura, siano state spostate di un anno a causa della pandemia, quale occasione migliore per Parma stessa per trasmettere a tutt'Italia e a tutt'Europa un messaggio dal forte contenuto simbolico?

Lo proponiamo ufficialmente.

Togliamo la statua di Vittorio Bottego dal piazzale della Stazione.
Riponiamola in un museo. La storia non va distrutta.

Ma la storia va verso il futuro.
Ed il futuro sta accadendo ora. In tutto il mondo.
Non perdiamo questo appuntamento con la storia.

Installiamo una statua dedicata al Maestro Giuseppe Verdi.

Pensateci.
Il turista, il visitatore, il lavoratore che giunge a Parma e scende dal treno, appena esce dalla stazione si troverebbe davanti la statua della personalità forse più importante della storia della nostra città.

Verdi è un simbolo mondiale di musica, cultura, di bellezza.
Perché non dare il benvenuto a chi viene da fuori con una piazza ed una via a lui dedicata, che conduca i turisti nel cuore di Parma?

Ci rivolgiamo in primis ai cittadini di Parma.
Senza di voi, senza il vostro supporto, questa proposta non passerà mai.

Se invece, come speriamo, dovesse raccogliere adesioni, a quel punto potremo rivolgerci anche al Consiglio Comunale, che crediamo potrebbe accogliere in larga maggioranza questa proposta.

Quanto sarebbe bello togliere quella statua, simbolo di oppressione e di un passato che ha caratterizzato la sofferenza di milioni di persone, e ridare identità e quindi valore a quella Piazza e alla città stessa?

"Benvenuti a Parma, città della Musica"
Non ci sarebbe nemmeno più bisogno di dirlo. 
Qualsiasi turista, di qualsiasi nazionalità, lo capirebbe immediatamente, scendendo dal treno e ritrovandosi davanti non più un simbolo di oppressione, ma un simbolo di cultura universale.

Si può fare?

Ci proviamo?

ParmaNonLoSa

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Gherardo SegarelliPromotore della petizione

I decisori

Cittadini di Parma
Cittadini di Parma
Consiglio Comunale di Parma
Consiglio Comunale di Parma
Sindaco di Parma
Sindaco di Parma

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