Обновление к петицииL'Istituto Superiore di Scienze Religiose "San Pietro" deve restare a CasertaVittoria morale!

Antonio MalorniSan Nicola la Strada, 72, Италия
10 июл. 2017 г.
Il sito che ha ospitato la mia petizione dopo 365 giorni automaticamente la chiude. Questo fatto limita la battaglia di lunga durata per mantenere a Caserta l'Istituto Superiore di Scienze Religiose San Pietro, unico in Campania ad avere le carte in regola per proseguire la sua missione, che non si esauriva solo nel campo religioso. Ringrazio tutti quelli che l'hanno sostenuta e mi auguro di poterli riavere a sostegno di eventuali altre iniziative che metterò in campo sullo stesso problema. Anche perché nessuno può privare una città capoluogo del ruolo di guida del suo territorio specie quando esso è martoriato da piaghe secolari, che solo una guida autorevole e indiscussa può cercare di guarire. Minare l'immagine e l'autorità morale di una città significa lavorate per chi è interessato a mantenere aperte quelle piaghe che invece dovrebbero essere cicatrizzate con la massima celerità storico-sociale possibile. Questo concetto è stato scritto anche nella lettera inviata a Papa Francesco, quando si legge: "Il nostro NO non è una questione di meschino campanilismo ma nasce come reazione a una decisione non giustificabile, che priva la città di Caserta dell’unico e ultimo strumento che le sia rimasto per scandire la sua crescita morale e civile, necessaria per il legittimo riconoscimento di guida nella sua provincia." Il Vescovo di Caserta con la sua decisione di chiudere a Caserta per aprire ex novo a Capua, che è in un'altra Diocesi, l'Istituto Superiore di Scienze Religiose San Pietro e Paolo ha mostrato tra l'altro di avere in nessun conto l'operato dei suoi due predecessori che non si erano, invece, risparmiati per l'edificazione dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose San Pietro e per portarlo a livelli di qualità competitivi a livello universitario europeo. Invece che per la sua Diocesi e per la sua Città l'attuale Vescovo di Caserta ha preferito spendersi per rafforzare il potere della cordata alla quale appartiene, cosa che nella Chiesa dovrebbe essere aborrita. Perciò, cari amici sostenitori, questa battaglia che si conclude non è stata una piena vittoria perché la guerra non è finita, ma continuerà su altri fronti e, magari con la guerriglia di resistenza. Comunque questa battaglia è stata una grande vittoria morale della quale devo ringraziare tutti voi, pochi vicini e molti lontano, che mi avete sostenuto. Grazie e a presto.
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