Condanniamo subito e rapidamente gli Scarichi di Rifiuti Abusivi (fermiamoli!)


Condanniamo subito e rapidamente gli Scarichi di Rifiuti Abusivi (fermiamoli!)
Il problema
Dobbiamo impedire l'abbandono dei rifiuti, sia per le conseguenze sull'ambiente e sia per eliminare questi inutili costi a carico delle amministrazioni locali e nazionali (quindi dei singoli cittadini e per essere più espliciti di tutti NOI).
Aiutaci anche tu!
Sarebbe utile creare un sito per raccogliere tutte le informazioni relative ai luoghi degli abbandoni, così da creare un censimento utile alle indagini. Da eseguirsi anche con l'ausilio di foto trappole e di telecamere nascoste.
Sarebbe importante proporre un disegno di Legge, per velocizzare e rendere più visibili le condanne sui reati ambientali.
Precisamente nel caso di quelli meno gravi, una pena pecuniaria e progressivamente arrivando sino all'assegnazione ai lavori sociali ( preferibilmente nell'ambito del recupero ambientale), ad esempio aiutando le amministrazioni nella pulizia di aree già utilizzate per gli scarichi abusivi.
Sarebbe molto utile proporre tramite una Legge ad hoc, la creazione di una figura professionale, che possa ricercare gli autori di questi crimini.
Aiutando in questo modo le Forze dell'Ordine, che per svariati motivi devono dedicarsi ad altri crimini più gravi.
Le attuali Leggi non stanno producendo buoni risultati, perché gli scarichi abusivi avvengono continuamente e con maggiore frequenza. Personalmente aggiungerei anche senza grosse preoccupazioni, da parte di chi li commette.
Questo aumento degli abbandoni di rifiuti domestici, industriali, speciali, è generato soprattutto da una parvenza d'impunità di fatto, che aleggia ed avvolge queste gravi azioni.
La mancanza di pene, che riescano ad arrivare più velocemente al termine dell'iter giudiziario, rispetto alle attuali tempistiche della giustizia italiana.
Trovare il modo per aiutare i cittadini a conferire i rifiuti in modo più pratico, veloce, chiaro, senza limiti di orari e con un riconoscimento per l'azione di utilità sociale ed ambientale svolta.
Eliminando tutte le attuali difficoltà!
Non vi siete trovati anche Voi in difficoltà, anche con l'aiuto delle etichette presenti sulle confezioni, a capire in quale contenitore per la raccolta differenziata (carta, plastica, vetro , alluminio) poter conferire?
"Testo Unico in materia Ambientale" (TUA) è il codice dell'ambiente nel quale si definiscono le azioni ed i comportamenti da condannare ed in particolare viene fatto “divieto assoluto di abbandono dei rifiuti sul suolo e nel sottosuolo e parimenti nelle acque superficiali e sotterranee”.
Nel TUA gli articoli che trattano la disciplina dell’abbandono dei rifiuti sono i seguenti:
192: configura la fattispecie del reato e stabilisce il divieto di deposito incontrollato e di abbandono di rifiuti sul suolo e nel sottosuolo, con relativi obblighi.
255: stabilisce l’applicazione di sanzione amministrativa a carico di persona fisica.
256: stabilisce l’applicazione di sanzione penale a carico di persona giuridica.
Abbandono di rifiuti: sanzioni
Le sanzioni per l’abbandono di rifiuti così come stabilite dagli artt. 255 e 256 del TUA:
Sanzione amministrativa: scatta se il responsabile è un soggetto privato e se il materiale abbandonato è esclusivamente di natura domestica.
È stata aggiunta inoltre nel caso di inosservanza di un'ordinanza del Sindaco, la pena dell'arresto fino ad un anno.
Sanzione penale: scatta se il responsabile è una persona giuridica (impresa/ente) e se il materiale di scarto proviene da attività professionali.
Guardando i rifiuti abbandonati ovunque, qualcosa lo possiamo fare ognuno di noi.
Incominciamo con migliorare le pene e le sanzioni.
Grazie della lettura e del tuo contributo

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Il problema
Dobbiamo impedire l'abbandono dei rifiuti, sia per le conseguenze sull'ambiente e sia per eliminare questi inutili costi a carico delle amministrazioni locali e nazionali (quindi dei singoli cittadini e per essere più espliciti di tutti NOI).
Aiutaci anche tu!
Sarebbe utile creare un sito per raccogliere tutte le informazioni relative ai luoghi degli abbandoni, così da creare un censimento utile alle indagini. Da eseguirsi anche con l'ausilio di foto trappole e di telecamere nascoste.
Sarebbe importante proporre un disegno di Legge, per velocizzare e rendere più visibili le condanne sui reati ambientali.
Precisamente nel caso di quelli meno gravi, una pena pecuniaria e progressivamente arrivando sino all'assegnazione ai lavori sociali ( preferibilmente nell'ambito del recupero ambientale), ad esempio aiutando le amministrazioni nella pulizia di aree già utilizzate per gli scarichi abusivi.
Sarebbe molto utile proporre tramite una Legge ad hoc, la creazione di una figura professionale, che possa ricercare gli autori di questi crimini.
Aiutando in questo modo le Forze dell'Ordine, che per svariati motivi devono dedicarsi ad altri crimini più gravi.
Le attuali Leggi non stanno producendo buoni risultati, perché gli scarichi abusivi avvengono continuamente e con maggiore frequenza. Personalmente aggiungerei anche senza grosse preoccupazioni, da parte di chi li commette.
Questo aumento degli abbandoni di rifiuti domestici, industriali, speciali, è generato soprattutto da una parvenza d'impunità di fatto, che aleggia ed avvolge queste gravi azioni.
La mancanza di pene, che riescano ad arrivare più velocemente al termine dell'iter giudiziario, rispetto alle attuali tempistiche della giustizia italiana.
Trovare il modo per aiutare i cittadini a conferire i rifiuti in modo più pratico, veloce, chiaro, senza limiti di orari e con un riconoscimento per l'azione di utilità sociale ed ambientale svolta.
Eliminando tutte le attuali difficoltà!
Non vi siete trovati anche Voi in difficoltà, anche con l'aiuto delle etichette presenti sulle confezioni, a capire in quale contenitore per la raccolta differenziata (carta, plastica, vetro , alluminio) poter conferire?
"Testo Unico in materia Ambientale" (TUA) è il codice dell'ambiente nel quale si definiscono le azioni ed i comportamenti da condannare ed in particolare viene fatto “divieto assoluto di abbandono dei rifiuti sul suolo e nel sottosuolo e parimenti nelle acque superficiali e sotterranee”.
Nel TUA gli articoli che trattano la disciplina dell’abbandono dei rifiuti sono i seguenti:
192: configura la fattispecie del reato e stabilisce il divieto di deposito incontrollato e di abbandono di rifiuti sul suolo e nel sottosuolo, con relativi obblighi.
255: stabilisce l’applicazione di sanzione amministrativa a carico di persona fisica.
256: stabilisce l’applicazione di sanzione penale a carico di persona giuridica.
Abbandono di rifiuti: sanzioni
Le sanzioni per l’abbandono di rifiuti così come stabilite dagli artt. 255 e 256 del TUA:
Sanzione amministrativa: scatta se il responsabile è un soggetto privato e se il materiale abbandonato è esclusivamente di natura domestica.
È stata aggiunta inoltre nel caso di inosservanza di un'ordinanza del Sindaco, la pena dell'arresto fino ad un anno.
Sanzione penale: scatta se il responsabile è una persona giuridica (impresa/ente) e se il materiale di scarto proviene da attività professionali.
Guardando i rifiuti abbandonati ovunque, qualcosa lo possiamo fare ognuno di noi.
Incominciamo con migliorare le pene e le sanzioni.
Grazie della lettura e del tuo contributo

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I decisori

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Petizione creata in data 29 novembre 2020