

Concedere la grazia a Mario Roggero
Il problema
Il caso di Mario Roggero ha colpito profondamente moltissimi italiani perché pone una domanda fondamentale: che cosa può fare un cittadino quando viene aggredito, minacciato e derubato nel luogo in cui lavora, davanti alla propria famiglia?
Mario Roggero non ha cercato quella situazione. Non è stato lui a entrare armato nell’attività di qualcun altro. È stato vittima di una rapina nella propria gioielleria, dopo una vita dedicata al lavoro, alla famiglia e al rispetto delle regole. In pochi istanti si è trovato travolto dalla paura, dalla violenza e dalla necessità di reagire per proteggere se stesso, i suoi cari e la propria attività.
Chi decide di commettere una rapina accetta consapevolmente di provocare una situazione estremamente pericolosa e dalle conseguenze imprevedibili. Se quella rapina non fosse stata commessa, nulla di tutto questo sarebbe accaduto. Mario Roggero non può essere separato dal contesto in cui ha agito: un uomo aggredito nella propria casa professionale, sottoposto a una pressione psicologica estrema e costretto a prendere decisioni in pochi secondi.
La legittima difesa non può essere giudicata come se chi subisce un’aggressione avesse il tempo e la lucidità di valutare ogni movimento con freddezza. Durante una rapina non esistono condizioni normali: esistono paura, concitazione, istinto di sopravvivenza e volontà di proteggere la propria famiglia.
Per questo ci rivolgiamo direttamente al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: conceda la grazia a Mario Roggero.
Non chiediamo una riduzione della pena. Non chiediamo una commutazione. Chiediamo la grazia piena, perché rappresenta l’unica soluzione capace di restituire giustizia e libertà a un uomo che ha già pagato un prezzo enorme per essere stato vittima di una rapina.
Concedere la grazia a Mario Roggero significherebbe riconoscere che lo Stato non può abbandonare chi lavora onestamente e si trova costretto a reagire davanti a un’aggressione criminale. Significherebbe mandare un messaggio chiaro: la responsabilità originaria di quella tragedia appartiene a chi ha scelto di entrare in una gioielleria per rapinarla, non a chi si trovava lì per lavorare.
Firmiamo questa petizione per chiedere al Presidente Mattarella un atto di giustizia, umanità e responsabilità istituzionale.
Grazia per Mario Roggero. Subito.
Petizione lanciata da Filippo Frugoli ed Eterno Venturelli

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Il problema
Il caso di Mario Roggero ha colpito profondamente moltissimi italiani perché pone una domanda fondamentale: che cosa può fare un cittadino quando viene aggredito, minacciato e derubato nel luogo in cui lavora, davanti alla propria famiglia?
Mario Roggero non ha cercato quella situazione. Non è stato lui a entrare armato nell’attività di qualcun altro. È stato vittima di una rapina nella propria gioielleria, dopo una vita dedicata al lavoro, alla famiglia e al rispetto delle regole. In pochi istanti si è trovato travolto dalla paura, dalla violenza e dalla necessità di reagire per proteggere se stesso, i suoi cari e la propria attività.
Chi decide di commettere una rapina accetta consapevolmente di provocare una situazione estremamente pericolosa e dalle conseguenze imprevedibili. Se quella rapina non fosse stata commessa, nulla di tutto questo sarebbe accaduto. Mario Roggero non può essere separato dal contesto in cui ha agito: un uomo aggredito nella propria casa professionale, sottoposto a una pressione psicologica estrema e costretto a prendere decisioni in pochi secondi.
La legittima difesa non può essere giudicata come se chi subisce un’aggressione avesse il tempo e la lucidità di valutare ogni movimento con freddezza. Durante una rapina non esistono condizioni normali: esistono paura, concitazione, istinto di sopravvivenza e volontà di proteggere la propria famiglia.
Per questo ci rivolgiamo direttamente al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: conceda la grazia a Mario Roggero.
Non chiediamo una riduzione della pena. Non chiediamo una commutazione. Chiediamo la grazia piena, perché rappresenta l’unica soluzione capace di restituire giustizia e libertà a un uomo che ha già pagato un prezzo enorme per essere stato vittima di una rapina.
Concedere la grazia a Mario Roggero significherebbe riconoscere che lo Stato non può abbandonare chi lavora onestamente e si trova costretto a reagire davanti a un’aggressione criminale. Significherebbe mandare un messaggio chiaro: la responsabilità originaria di quella tragedia appartiene a chi ha scelto di entrare in una gioielleria per rapinarla, non a chi si trovava lì per lavorare.
Firmiamo questa petizione per chiedere al Presidente Mattarella un atto di giustizia, umanità e responsabilità istituzionale.
Grazia per Mario Roggero. Subito.
Petizione lanciata da Filippo Frugoli ed Eterno Venturelli

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Petizione creata in data 15 luglio 2026