Vogliamo vivere in una città almeno al limite della decenza!


Vogliamo vivere in una città almeno al limite della decenza!
Il problema
La città è ai minimi storici di decoro ed efficienza.
I servizi, la viabilità, la sicurezza, e tutto quello che denota civiltà ed efficienza, sembrano essere scomparsi. Dal 2018 ad oggi abbiamo assistito solo al cambio di casacca di 9 consiglieri su 32, due crisi raccontate come tali ma solo raiggiustamenti della bilancia del potere fatti sull'onda di fatti nazionali e nessun cambiamento positivo. Nessuno. Non c'è un indicatore che dica che qualcosa migliori. Parliamo di servizi basici che da cittadini paghiamo. Parliamo di manutenzione e gestione dell'ordinario, di verde pubblico, di viabilità, di traffico. Per non parlare di rifiuti, abbiamo le isole di prossimità che sono devastate dall'immondizia. E promesse, solo promesse.
La città è completamente abbandonata e nel mentre spendiamo soldi pubblici per opere che sono fonte di ulteriori spese ancor prima di essere fruibili, come la scuola e la palestra di Santa Barbara. Ci riempiamo la bocca con il termine turismo con una città trasformata in latrina.
A chi bisognerà chiedere o chiamare per essere tutelati, a chi dobbiamo dirlo? Da cittadini, a chi dovremmo rivolgerci per la metodica applicazione dei contratti, delle regole, degli appalti? A chi vanno rappresentate le mancanze croniche dei servizi, dei regolamenti, degli statuti? Che comunque sono previsti, scritti, pubblicati, firmati?
Questa è salute pubblica e non è denigrare. E' cercare di sopravvivere, chiedendo la metodica applicazione delle regole, dei decreti, dei contratti che impattano sulla qualità della vita e una maggiore partecipazione della politica alla causa comune e non a quella dei loro partiti.
Aiutateci!

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Il problema
La città è ai minimi storici di decoro ed efficienza.
I servizi, la viabilità, la sicurezza, e tutto quello che denota civiltà ed efficienza, sembrano essere scomparsi. Dal 2018 ad oggi abbiamo assistito solo al cambio di casacca di 9 consiglieri su 32, due crisi raccontate come tali ma solo raiggiustamenti della bilancia del potere fatti sull'onda di fatti nazionali e nessun cambiamento positivo. Nessuno. Non c'è un indicatore che dica che qualcosa migliori. Parliamo di servizi basici che da cittadini paghiamo. Parliamo di manutenzione e gestione dell'ordinario, di verde pubblico, di viabilità, di traffico. Per non parlare di rifiuti, abbiamo le isole di prossimità che sono devastate dall'immondizia. E promesse, solo promesse.
La città è completamente abbandonata e nel mentre spendiamo soldi pubblici per opere che sono fonte di ulteriori spese ancor prima di essere fruibili, come la scuola e la palestra di Santa Barbara. Ci riempiamo la bocca con il termine turismo con una città trasformata in latrina.
A chi bisognerà chiedere o chiamare per essere tutelati, a chi dobbiamo dirlo? Da cittadini, a chi dovremmo rivolgerci per la metodica applicazione dei contratti, delle regole, degli appalti? A chi vanno rappresentate le mancanze croniche dei servizi, dei regolamenti, degli statuti? Che comunque sono previsti, scritti, pubblicati, firmati?
Questa è salute pubblica e non è denigrare. E' cercare di sopravvivere, chiedendo la metodica applicazione delle regole, dei decreti, dei contratti che impattano sulla qualità della vita e una maggiore partecipazione della politica alla causa comune e non a quella dei loro partiti.
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Petizione creata in data 24 settembre 2020