
Il Parco Ginori sarà, probabilmente a breve, cementificato: un nuovo supermercato, l’ennesimo, visto che si tratta del 19° nel raggio di appena 4 km.
Crediamo fortemente che in questo preciso momento storico – siamo in piena EMERGENZA AMBIENTALE – dobbiamo impegnarci con coraggio per invertire la rotta.
Prima che il danno diventi irreparabile: dal cemento non si torna più indietro.
Vi spiegheremo gli sviluppi della vicenda e di un epilogo amaro al quale non intendiamo assolutamente piegarci.
Vogliamo capire il futuro della nostra città e come difendere il Parco, ultima oasi vitale nel quartiere, massicciamente urbanizzato.
Stiamo morendo soffocati nel cemento e nello smog. I tumori crescono nella piana, il catrame brucia l’aria che respiriamo.
La recente modifica dell’art. 9 della Costituzione, nello stabilire che la Repubblica «tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni» afferma che abbiamo diritto ad un mondo migliore.
Ne parleremo insieme all'assemblea pubblica giovedì 7 luglio ore 21.15 in Piazza 4 Novembre
Ogni cittadino potrà prendere la parola ed esprimere il proprio pensiero.