Intitolare una via di Roma a Mariasilvia Spolato
Intitolare una via di Roma a Mariasilvia Spolato
Il problema
Mariasilvia Spolato è morta nel 2018: senza fissa dimora da molti anni, si trovava ormai in stato di completa indigenza.
Spolato è stata una protagonista del movimento italiano per i diritti LGBT. All'inizio degli Anni Settanta fondò il F.L.O., Fronte di Liberazione Omosessuale, associazione poi confluita nel F.U.O.R.I., in cui militò. Apparsa in copertina di una rivista mentre, nel corso di una manifestazione a Roma per l’8 marzo 1972, sfilava con un cartello su cui era scritto “Liberazione Omosessuale”, venne ingiustamente licenziata per “indegnità”. L’insegnamento di matematica nelle scuole statali le fu quindi precluso e, da quel momento in poi, la sua esistenza fu sempre segnata da difficoltà finanziarie.
Penso che questa pioniera dell’attivismo LGBT, che ha pagato, ingiustamente, un prezzo altissimo per la sua visibilità e che lo stato italiano non ha mai indennizzato per l’ingiusto licenziamento, debba essere ricordata. Credo che Roma, città in cui Spolato è stata attiva politicamente e dove ha insegnato, debba intitolarle una strada. Lancio quindi questa campagna di raccolta di firme a sostegno della richiesta di dare il nome ad una via di Roma a Mariasilvia Spolato, con la seguente dicitura:
Mariasilvia Spolato (1935 – 2018). Pioniera dell’attivismo italiano per i diritti della comunità LGBT.
Un grazie a chi vorra' sostenere questa petizione! Gabriella Romano
Il problema
Mariasilvia Spolato è morta nel 2018: senza fissa dimora da molti anni, si trovava ormai in stato di completa indigenza.
Spolato è stata una protagonista del movimento italiano per i diritti LGBT. All'inizio degli Anni Settanta fondò il F.L.O., Fronte di Liberazione Omosessuale, associazione poi confluita nel F.U.O.R.I., in cui militò. Apparsa in copertina di una rivista mentre, nel corso di una manifestazione a Roma per l’8 marzo 1972, sfilava con un cartello su cui era scritto “Liberazione Omosessuale”, venne ingiustamente licenziata per “indegnità”. L’insegnamento di matematica nelle scuole statali le fu quindi precluso e, da quel momento in poi, la sua esistenza fu sempre segnata da difficoltà finanziarie.
Penso che questa pioniera dell’attivismo LGBT, che ha pagato, ingiustamente, un prezzo altissimo per la sua visibilità e che lo stato italiano non ha mai indennizzato per l’ingiusto licenziamento, debba essere ricordata. Credo che Roma, città in cui Spolato è stata attiva politicamente e dove ha insegnato, debba intitolarle una strada. Lancio quindi questa campagna di raccolta di firme a sostegno della richiesta di dare il nome ad una via di Roma a Mariasilvia Spolato, con la seguente dicitura:
Mariasilvia Spolato (1935 – 2018). Pioniera dell’attivismo italiano per i diritti della comunità LGBT.
Un grazie a chi vorra' sostenere questa petizione! Gabriella Romano
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 3 settembre 2019