Petition updateGIUSTIZIA PER ULTIMO - Richiamo alle istituzioni per una seria lotta al randagismoReport incontro con il Sindaco di Monreale
EROS E GLI ALTRI
Jun 5, 2021

AGGIORNAMENTO SULL’INCONTRO CON IL SINDACO DI MONREALE avvenuto in data 04 giugno 2021:
 
alle ore 9,30 una delegazione di associazioni animaliste monrealesi e non, è stata ricevuta dal Sindaco di Monreale (Palermo),  Ing. Arcidiacono, che si era reso disponibile ad un incontro per discutere ed approfondire le tematiche legate al randagismo, in particolar modo quelle espresse nella petizione organizzata ad hoc dall’Associazione Eros e gli altri di Torino, petizione che ha raccolto più di 2700 firme.
La petizione è stata presentata in forma cartacea dalla delegazione al Sindaco.
 
Tale petizione, nata a seguito di un episodio di indifferenza e crudeltà, l’ennesimo purtroppo, nei confronti di un randagio, chiamato  “ULTIMO”, vuole diventare la bandiera per un cambiamento profondo e radicale su tale fenomeno.
 
Il Sindaco Arcidiacono ha mostrato massima attenzione alle proposte presentate e, pur condividendo e apprezzando il cambio di prospettiva nell’approccio al problema, legato soprattutto a progetti di
prevenzione e di tutela, ha sostenuto che se per alcune di queste proposte l’amministrazione, in dissesto economico, è purtroppo impossibilitata ad intervenire, per altre si  impegna a trovare soluzioni a
breve e medio termine, tenuto conto della possibilità di utilizzare risorse rese disponibili dallo Stato centrale  e dalla Regione per queste finalità.
 
La presa di posizione collaborativa, che vedrà presto confronti e aggiornamenti che speriamo costanti con le associazioni, consiste in:
 
-  ricerca di una struttura sul territorio da adeguare ed utilizzare come ambulatorio veterinario (struttura già esistente o creata ex novo per tale presidio).
L’ambulatorio sarà importantissimo e fulcro di una campagna di sterilizzazione continuativa dei randagi presenti sul territorio, campagna che è diventata indispensabile per sanare questo annoso problema.
Avrà la piena collaborazione dei volontari (che di fatto già se ne occupano)  e si estenderà anche  alla sensibilizzazione verso la sterilizzazione per i cani padronali, il cui abbandono, insieme alle numerose cucciolate degli stessi, finiscono con l’alimentare e fare ripartire sempre tale problematica.
Sarà inoltre il punto di ricovero per cani trovati feriti sul territorio stesso che oggi non hanno alcuna speranza se non quella di essere presi in carico (sotto tutti i punti di vista) da un privato.
L’ambulatorio dovrà avvalersi di personale sanitario che verosimilmente ruoterà per coprire dei turni di copertura.
 
- microchippatura di tutti i cani (randagi e padronali) in modo da poterli censire e in qualche modo averne il controllo. Tale operazione avverrà nell’ambulatorio di cui sopra.
 
- creazione di un rifugio canile (spetta ai volontari presentare qualche candidatura se ci fossero già di fatto dei rifugi pronti all’uso che vorrà farne il Comune)
 
Questo progetto, fortemente voluto dalle associazioni e condiviso dal Sindaco, si accompagnerà ad altre iniziative, come per esempio  incontri nelle scuole con personale esperto, educatori e guardie
cinofile, per educare i più giovani ad un ‘interazione più consapevole con gli animali, ma anche la proposta di una cartellonistica stradale che segnali, nelle campagne e nelle zone di montagna la presenza di branchi
o di animali così da prevenire pericolosi incidenti.


Ci si appresterà anche ad allestire la registrazione presso il Comune delle colonie feline così da poter  consentire ai volontari che se ne occupano anche la sterilizzazione gratuita dei gatti presso il comune di Palermo.
 
Di questo e altro si è discusso col Sindaco in un clima di massima apertura e di ascolto reciproco e che ringraziamo per quanto si appresterà a fare. L’impressione che da qui in poi si avvierà un percorso virtuoso di contatti e di collaborazione sembra adesso essere qualcosa di più di una speranza.
Ringraziamo davvero tutti per la collaborazione, ogni singolo firmatario ha dato la propria spinta a questo progetto che non deve restare lettera morta ma  che potrebbe invece  fungere da pilota per la propagazione  di un animalismo sano e autentico cui partecipi anche lo Stato, attraverso le sue amministrazioni locali in collaborazione con le Associazioni che oggi sono sole a farsi carico del problema.
 
Ovviamente farò in modo di aggiornarvi appena avrò qualche cosa da mostrarvi di concreto.
 
Spero dunque a presto.
 
 

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