#genovaciclabile: Rendiamo Genova ciclabile! Rendiamo Genova città europea!

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Buongiorno Sindaco Marco Bucci e Assessore ai Trasporti Matteo Campora.

Siamo cittadini genovesi e amici di Genova, che frequentiamo per lavoro o per turismo. Siamo accomunati dall’amore per questa città, per il suo territorio e per l’ambiente.

Ci facciamo portavoce di quanti vorrebbero contribuire alla preparazione della cosiddetta "fase 2", perché il ritorno alla normalità non sia un ritorno allo status quo ante, con gli stessi problemi ormai cronici di questo territorio.

Nessun cittadino ambisce a rimettersi in coda ogni mattina e ogni sera, faticare a trovare un parcheggio, rischiare incidenti, schivare motorini e respirare smog.

Genova è la citta italiana con il più alto tasso di mortalità per abitante per incidenti stradali dovuti al traffico (dati Istat). In più mai come oggi il tema ambientale sta diventando una responsabilità civile che abbiamo per noi stessi, per le generazioni successive e per la natura. Perchè non cambiare?

Un'alternativa c'è, sul modello di molte altre città europee.

Riteniamo che rendere Genova una città ciclabile, alla stregua delle città europee più civili e vivibili, non sia il capriccio di pochi, ma ormai l'esigenza di molti. Siamo consapevoli che sia una sfida difficile, ma non impossibile e che è importante per tutta l’Italia. Riuscire infatti in una città stretta tra le colline e il mare, con difficoltà oggettive ubanistiche e territoriali, può diventare un modello di ispirazione nazionale. Farcela qui, significa potercela fare in tutta Italia!

La grande svolta può essere favorita dalle ebike, che superano i precedenti limiti di autonomia e abbattono i dislivelli delle salite. E’ importante fare conoscere ai cittadini questa possibilità non inquinante come efficacissima alternativa agli scooter, di cui Genova è piena più di altre città italiane. E’ anche più vantaggiosa in termini di spesa d'acquisto, manutenzione, assicurazione, ingombri e libertà di movimento. E’ importante anche far conoscere le bici cargo, che in nord Europa vengono oggi giorno utilizzate per trasportare i bambini e grandi carichi di spesa. A volte le persone sono contrarie a dei cambiamenti, perchè non hanno osservato altre realtà e vedono il proprio modo di vivere come l’unico possibile. In questo la politica deve essere più lungimirante dei cittadini che rappresenta e proporre migliori realtà, migliori anche per la loro salute.

Siamo consapevoli che dare accesso nelle ciclabili a biciclette e assimilabili non dia un valore aggiunto solo alla vita dei possessori dei mezzi stessi, che auspichiamo aumentino grazie agli incentivi governativi, ma alla salute di un’intera comunità per il minor inquinamento, anche acustico.

Riteniamo che l’accesso alle ciclabili dovrebbe essere consentito a: biciclette, ebike, bici cargo, handy bike, monopattini elettrici e non, pattini, monoruota.

Abbiamo visionato il progetto biciplan della città metropolitana di Genova e ne siamo entusiasti. Sapere che le istituzioni abbiano tale consapevolezza sull’argomento e che siano attive ci fa ben sperare. Tuttavia abbiamo timore di dover aspettare anni e pertanto chiediamo di velocizzare questi interventi che riteniamo molto importanti.

Sul breve termine per l’arrivo della fase 2, premesso che sia l’OMS che l’ISS hanno indicato la bicicletta, e mezzi assimilabili, come il miglior sistema di trasporto urbano in grado di garantire il distanziamento sociale, chiediamo azioni urgenti e immediate.

A tal proposito appoggiamo i progetti che le varie associazioni vi stanno proponendo anche come soluzioni temporanee, comprensive di mappe di ciclabili e di suggerimenti sulla viabilità.

Menzioniamo le proposte illuminanti di FIAB Genova, di Bike Italia, della Fondazione Michele Scarponi e dell’associazione Esperti Promotori della Mobilità Ciclistica. Siamo a conoscenza che le stesse richieste sono sostenute da una rete di numerose associazioni genovesi.

Crediamo che una politica di incentivi alle aziende che promuoveranno tale tipo di mobilità "morbida" possa avere un impatto positivo; cosi come l'incentivo all'utente con una campagna che possa premiare chi percorre più km nel ‘bike to work’.

Crediamo moltissimo in una #genovaciclabile e ci impegniamo nel dare il massimo sostegno e supporto al comune come volontari anche per qualunque attività di sensibilizzazione. L’argomento infatti non appartiene ormai a pochi amatori dell’attività singola, ma a chi desidera vivere in una città vivibile, silenziosa, non inquinata e sostenibile. In una città civile. Non del futuro, ma di ora!