ILLUMINIAMO LO SKATEPARK DI CASTELFRANCO VENETO!


ILLUMINIAMO LO SKATEPARK DI CASTELFRANCO VENETO!
Il problema
Penso di parlare a nome di tutte i ragazzi e ragazze che frequentano lo skatepark dal giorno in cui è stato inaugurato ad oggi quando scrivo questa petizione, e siamo molti.
Sappiamo bene che sognare non costa nulla. Chiedere uno skatepark nuovo, senza buchi e strutture che sprofondano nel cemento è semplice. Ma sappiamo anche la realtà in cui viviamo. Un area mai ultimata, fondi spariti. Giunte diverse con orecchi e occhi diversi.
Nel tempo sono stati chiusi molti skatepark nel raggio di 20-30 km da Castelfranco Veneto. Questo fa sì che spesso nel weekend sia talmente affollato che si fatica pure a provare tricks! Tante persone, molte da fuori porta che vengono qui perché non hanno altri skatepark dove andare. Bassano, Padova, Vicenza, Treviso, Venezia-Mestre, Belluno.. Tanti ragazzi dai 13 ai 40 e pure 50 che un paio di giorni fa l’ho visto personalmente mentre surfava tra le curve dello skatepark! Stupendo! Sono stati organizzati contest di skateboard, corsi di skateboard per tutti i livelli, organizzati eventi di diverso tipo. È un punto d’incontro per molti stili e culture, gusti e opinioni. E per fortuna ogni anno si vede qualche nuova amicizia alle prime armi!
Ma ci sono anche le storie brutte. I furti notturni di piccoli pannelli di legno oppure ostacoli portati dai ragazzi, il vandalismo, i gentili signori dei camper che scambiano lo Skatepark per un gabinetto a 5 Stelle, altri per un cassonetto open space per il vetro il sabato sera, troppi “writer” improvvisati con una bomboletta in mano che imbrattano piuttosto che abbellire l’area con un bel disegno come altri hanno fatto e spesso fanno. Questo perché? Perché inspiegabilmente lo Skatepark è del tutto privo di illuminazione!!! Ed è paradossale: nel tempo stati rifatti i lampioni del parcheggio antistante, rifatte le illuminazioni del supermercato antistante, l’asfalto del parcheggio pure! Ma dello Skatepark ZERO. È così da quando è stato costruito, ormai più di qualche anno fa. Panchine rotte e usurate, ringhiere distrutte e quindi pericolose per i bambini sotto il metro e cinquanta.
È quasi impossibile skateare senza luce, tecnicamente parlando. Non si vede la tavola quando ruota, non si vedono bene le strutture. Non è per nulla sicuro per chi usufruisce dello Skatepark. Ora che fa buio presto è un disagio per molti, sopratutto per chi lavora o per i ragazzi che iniziano a fare stage scolastici e non hanno abbastanza tempo per andarci. Non perché alle 18 non sia possibile skateare ma perché è troppo buio!
COSA CHIEDIAMO?
Non chiediamo penso niente di assurdo o irrealizzabile, nemmeno che richieda tempi biblici. Chiediamo solo di avere un miglioramento della zona con illuminazioni a norma e funzionanti! Non sarebbe una spesa importante come fare uno Skatepark nuovo, riqualificherà l’area rendendolo meno abbandonato o infestato dai fantasmi! Faretti led che illuminano come si deve, che consumano molta energia in meno rispetto alle vecchie luminarie presenti agli estremi della zona dello Skatepark e che sono oltretutto inutili dal punto di vista della visibilità nonché una spesa pubblica inutile così come sono. E che tengano sicuramente al largo eventuali bisognosi di gabinetti a cielo aperto senza luci!
Giusto 4-6 fari posti agli angoli in modo che illuminino la zona in maniera adeguata per permettere a tutti di usare lo Skatepark anche dopo le 17:30 nel periodo dell’ora solare. Sarebbe bello se il comune si ricordasse che esistiamo anche noi, che hanno anche uno Skatepark nel comune in cui risiedono e presiedono e che la sua manutenzione e sicurezza della zona è comunque un loro interesse. Noi facciamo il possibile per tenere la gentaglia distante dal park, ma non possiamo fare tutto da soli.
Personalmente, frequento lo Skatepark dal giorno uno. Non ho imparato solo tricks, ho imparato un milione di cose frequentando lo Skatepark. Ho discusso e condiviso innumerevoli argomenti diversi, dalla musica all’abbigliamento. Dalla grafica alla cucina. Lingue straniere, attori e registi, insomma davvero un sacco di cose! Come “luogo di condivisione di stili e culture” è qualcosa che in città non esiste, come non esistono differenze di età o sesso o che sia allo Skatepark. È triste che sia sfortunatamente ed evidentemente l’unico punto non illuminato della città. Ed è triste che, quando la sera torniamo a casa, quel bel posto diventi una sorta di discarica e/o un luogo in cui fare schifo e poi andarsene come fosse una zona in cui è concesso far baldoria al calar delle tenebre.
Vi chiedo solo di aiutarci con una firma e di farlo firmare a quante più persone possibile! Più siamo e più possibilità abbiamo di vedere questa piccola miglioria per tutti quanti realizzata entro la fine del millennio! :)
Io sono Marco, 30 anni di cui 16 passati sulla tavola da skate e ho solo raccolto la voce di tante altre persone come me che amano la tavola e che frequentano lo Skatepark.

Il problema
Penso di parlare a nome di tutte i ragazzi e ragazze che frequentano lo skatepark dal giorno in cui è stato inaugurato ad oggi quando scrivo questa petizione, e siamo molti.
Sappiamo bene che sognare non costa nulla. Chiedere uno skatepark nuovo, senza buchi e strutture che sprofondano nel cemento è semplice. Ma sappiamo anche la realtà in cui viviamo. Un area mai ultimata, fondi spariti. Giunte diverse con orecchi e occhi diversi.
Nel tempo sono stati chiusi molti skatepark nel raggio di 20-30 km da Castelfranco Veneto. Questo fa sì che spesso nel weekend sia talmente affollato che si fatica pure a provare tricks! Tante persone, molte da fuori porta che vengono qui perché non hanno altri skatepark dove andare. Bassano, Padova, Vicenza, Treviso, Venezia-Mestre, Belluno.. Tanti ragazzi dai 13 ai 40 e pure 50 che un paio di giorni fa l’ho visto personalmente mentre surfava tra le curve dello skatepark! Stupendo! Sono stati organizzati contest di skateboard, corsi di skateboard per tutti i livelli, organizzati eventi di diverso tipo. È un punto d’incontro per molti stili e culture, gusti e opinioni. E per fortuna ogni anno si vede qualche nuova amicizia alle prime armi!
Ma ci sono anche le storie brutte. I furti notturni di piccoli pannelli di legno oppure ostacoli portati dai ragazzi, il vandalismo, i gentili signori dei camper che scambiano lo Skatepark per un gabinetto a 5 Stelle, altri per un cassonetto open space per il vetro il sabato sera, troppi “writer” improvvisati con una bomboletta in mano che imbrattano piuttosto che abbellire l’area con un bel disegno come altri hanno fatto e spesso fanno. Questo perché? Perché inspiegabilmente lo Skatepark è del tutto privo di illuminazione!!! Ed è paradossale: nel tempo stati rifatti i lampioni del parcheggio antistante, rifatte le illuminazioni del supermercato antistante, l’asfalto del parcheggio pure! Ma dello Skatepark ZERO. È così da quando è stato costruito, ormai più di qualche anno fa. Panchine rotte e usurate, ringhiere distrutte e quindi pericolose per i bambini sotto il metro e cinquanta.
È quasi impossibile skateare senza luce, tecnicamente parlando. Non si vede la tavola quando ruota, non si vedono bene le strutture. Non è per nulla sicuro per chi usufruisce dello Skatepark. Ora che fa buio presto è un disagio per molti, sopratutto per chi lavora o per i ragazzi che iniziano a fare stage scolastici e non hanno abbastanza tempo per andarci. Non perché alle 18 non sia possibile skateare ma perché è troppo buio!
COSA CHIEDIAMO?
Non chiediamo penso niente di assurdo o irrealizzabile, nemmeno che richieda tempi biblici. Chiediamo solo di avere un miglioramento della zona con illuminazioni a norma e funzionanti! Non sarebbe una spesa importante come fare uno Skatepark nuovo, riqualificherà l’area rendendolo meno abbandonato o infestato dai fantasmi! Faretti led che illuminano come si deve, che consumano molta energia in meno rispetto alle vecchie luminarie presenti agli estremi della zona dello Skatepark e che sono oltretutto inutili dal punto di vista della visibilità nonché una spesa pubblica inutile così come sono. E che tengano sicuramente al largo eventuali bisognosi di gabinetti a cielo aperto senza luci!
Giusto 4-6 fari posti agli angoli in modo che illuminino la zona in maniera adeguata per permettere a tutti di usare lo Skatepark anche dopo le 17:30 nel periodo dell’ora solare. Sarebbe bello se il comune si ricordasse che esistiamo anche noi, che hanno anche uno Skatepark nel comune in cui risiedono e presiedono e che la sua manutenzione e sicurezza della zona è comunque un loro interesse. Noi facciamo il possibile per tenere la gentaglia distante dal park, ma non possiamo fare tutto da soli.
Personalmente, frequento lo Skatepark dal giorno uno. Non ho imparato solo tricks, ho imparato un milione di cose frequentando lo Skatepark. Ho discusso e condiviso innumerevoli argomenti diversi, dalla musica all’abbigliamento. Dalla grafica alla cucina. Lingue straniere, attori e registi, insomma davvero un sacco di cose! Come “luogo di condivisione di stili e culture” è qualcosa che in città non esiste, come non esistono differenze di età o sesso o che sia allo Skatepark. È triste che sia sfortunatamente ed evidentemente l’unico punto non illuminato della città. Ed è triste che, quando la sera torniamo a casa, quel bel posto diventi una sorta di discarica e/o un luogo in cui fare schifo e poi andarsene come fosse una zona in cui è concesso far baldoria al calar delle tenebre.
Vi chiedo solo di aiutarci con una firma e di farlo firmare a quante più persone possibile! Più siamo e più possibilità abbiamo di vedere questa piccola miglioria per tutti quanti realizzata entro la fine del millennio! :)
Io sono Marco, 30 anni di cui 16 passati sulla tavola da skate e ho solo raccolto la voce di tante altre persone come me che amano la tavola e che frequentano lo Skatepark.

Vittoria
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I decisori

Petizione creata in data 27 ottobre 2020