Tutela del patrimonio Arboreo della Città di Avezzano

Tutela del patrimonio Arboreo della Città di Avezzano

Il problema

Tutti gli alberi presenti sul territorio comunale costituiscono, quali risorse straordinarie, il patrimonio storico-ambientale della città e come tali devono essere tutelate e mantenute in buono stato di conservazione. (Art. 2 del Regolamento Comunale per la gestione del patrimonio arboreo, delibera di C.C. n. 92 del 6.10.1997).

La città di Avezzano vede operare interventi pubblici che contrastano fortemente con il regolamento comunale e che violano la tutela ambientale compromettendo le funzioni vitali che la vegetazione arborea riveste ai fini paesaggistici, socio-culturali e igienico - ambientali per la città di Avezzano e per il suo territorio,

Prima il taglio dell’albero in Piazza Risorgimento per installare al suo posto una statua di Camillo Corradini, ora il taglio di ben 20 alberi di robinia eseguito in Piazza Orlandini, e proseguendo, in Via Garibaldi a fianco della Chiesa della SS. Trinità, all’incrocio con Via M. Colonna. Il tutto finalizzato alla costruzione di una rotatoria e nuovi parcheggi auto.

PREMESSO CHE
• Tali interventi contrastano palesemente con l’art. 6 della Legge Regionale Abruzzo n. 12 del 28 maggio 2013 e con l’art. 9 della Legge Regionale Abruzzo n. 38 del 1982”. Entrambe le norme, infatti, impongo limiti all’abbattimento, all’estirpazione e al danneggiamento di “alberi monumentali, dei filari e delle alberate di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale” e che in ogni caso l’espianto, per casi motivati e improcrastinabili, deve essere autorizzato dal Corpo Forestale, idoneo a escludere la praticabilità di soluzioni alternative o complementari.

• tali interventi contrastano fortemente con l’Art. 9 del regolamento del Comune di Avezzano approvato con delibera di C.C. n. 92 del 6.10.1997

• la città di Avezzano ha aderito ad Agenda 21 e alla Carta di Aalborg, documenti questi che rappresentano un ampio programma di pianificazione e azione volto alla creazione di un modello urbano sostenibile, con particolare attenzione al verde pubblico fondamentale nello svolgere funzioni sociali, ricreative, igieniche, culturali, estetiche ed architettoniche.

• la Legge n 113 del 29 gennaio 1992, nota come un “albero per ogni neonato” impone ai comuni di residenza l’obbligo di porre a dimora un albero per ogni neonato a seguito della registrazione anagrafica.

I SOTTOSCRITTI CITTADINI CHIEDONO A QUESTA AMMINISTRAZIONE
• Di fermare il taglio immotivato degli alberi;
• Di rivedere il progetto di adeguamento del sagrato della Chiesa SS. Trinità sistemando i marciapiedi ma senza ridurne l’ampiezza a favore di nuovi parcheggi auto; più in generale di operare manutenzioni sui marciapiedi cittadini senza danneggiare e/o eliminare definitivamente gli alberi e il patrimonio verde della città.
• Di ripiantare immediatamente gli alberi tagliati, sia nelle zone di Piazza Orlandini e Via Garibaldi all’incrocio con Via M. Colonna, sia in tutte quelle aiuole dove nel corso degli anni si sono seccati, oppure sono stati tagliati o anche tolti dai vandali. Questo sull’intero territorio della città di Avezzano (Art. 10 Regolamento Comunale)
• Di dare seguito a quanto previsto dalla Legge 29 gennaio 1992, n. 113 n 113 nota anche come “un albero per ogni neonato”
• Di applicare quanto previsto dal Regolamento Comunale approvato con delibera di C.C. n. 92 del 6.10.1997 al fine di tutelare il patrimonio arboreo in collaborazione anche con le Associazioni Ambientaliste riconosciute dal Ministero dell'Ambiente, così come recita l’art. 23 del regolamento stesso.

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Sefora InzaghiPromotore della petizione
Questa petizione aveva 160 sostenitori

Il problema

Tutti gli alberi presenti sul territorio comunale costituiscono, quali risorse straordinarie, il patrimonio storico-ambientale della città e come tali devono essere tutelate e mantenute in buono stato di conservazione. (Art. 2 del Regolamento Comunale per la gestione del patrimonio arboreo, delibera di C.C. n. 92 del 6.10.1997).

La città di Avezzano vede operare interventi pubblici che contrastano fortemente con il regolamento comunale e che violano la tutela ambientale compromettendo le funzioni vitali che la vegetazione arborea riveste ai fini paesaggistici, socio-culturali e igienico - ambientali per la città di Avezzano e per il suo territorio,

Prima il taglio dell’albero in Piazza Risorgimento per installare al suo posto una statua di Camillo Corradini, ora il taglio di ben 20 alberi di robinia eseguito in Piazza Orlandini, e proseguendo, in Via Garibaldi a fianco della Chiesa della SS. Trinità, all’incrocio con Via M. Colonna. Il tutto finalizzato alla costruzione di una rotatoria e nuovi parcheggi auto.

PREMESSO CHE
• Tali interventi contrastano palesemente con l’art. 6 della Legge Regionale Abruzzo n. 12 del 28 maggio 2013 e con l’art. 9 della Legge Regionale Abruzzo n. 38 del 1982”. Entrambe le norme, infatti, impongo limiti all’abbattimento, all’estirpazione e al danneggiamento di “alberi monumentali, dei filari e delle alberate di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale” e che in ogni caso l’espianto, per casi motivati e improcrastinabili, deve essere autorizzato dal Corpo Forestale, idoneo a escludere la praticabilità di soluzioni alternative o complementari.

• tali interventi contrastano fortemente con l’Art. 9 del regolamento del Comune di Avezzano approvato con delibera di C.C. n. 92 del 6.10.1997

• la città di Avezzano ha aderito ad Agenda 21 e alla Carta di Aalborg, documenti questi che rappresentano un ampio programma di pianificazione e azione volto alla creazione di un modello urbano sostenibile, con particolare attenzione al verde pubblico fondamentale nello svolgere funzioni sociali, ricreative, igieniche, culturali, estetiche ed architettoniche.

• la Legge n 113 del 29 gennaio 1992, nota come un “albero per ogni neonato” impone ai comuni di residenza l’obbligo di porre a dimora un albero per ogni neonato a seguito della registrazione anagrafica.

I SOTTOSCRITTI CITTADINI CHIEDONO A QUESTA AMMINISTRAZIONE
• Di fermare il taglio immotivato degli alberi;
• Di rivedere il progetto di adeguamento del sagrato della Chiesa SS. Trinità sistemando i marciapiedi ma senza ridurne l’ampiezza a favore di nuovi parcheggi auto; più in generale di operare manutenzioni sui marciapiedi cittadini senza danneggiare e/o eliminare definitivamente gli alberi e il patrimonio verde della città.
• Di ripiantare immediatamente gli alberi tagliati, sia nelle zone di Piazza Orlandini e Via Garibaldi all’incrocio con Via M. Colonna, sia in tutte quelle aiuole dove nel corso degli anni si sono seccati, oppure sono stati tagliati o anche tolti dai vandali. Questo sull’intero territorio della città di Avezzano (Art. 10 Regolamento Comunale)
• Di dare seguito a quanto previsto dalla Legge 29 gennaio 1992, n. 113 n 113 nota anche come “un albero per ogni neonato”
• Di applicare quanto previsto dal Regolamento Comunale approvato con delibera di C.C. n. 92 del 6.10.1997 al fine di tutelare il patrimonio arboreo in collaborazione anche con le Associazioni Ambientaliste riconosciute dal Ministero dell'Ambiente, così come recita l’art. 23 del regolamento stesso.

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Sefora InzaghiPromotore della petizione

I decisori

Sindaco Giovanni Di Pangrazio
Sindaco Giovanni Di Pangrazio
Comune di Avezzano
Sindaco Giovanni Di Pangrazio
Sindaco Giovanni Di Pangrazio
Comune di Avezzano
Avv. Roberto Verdecchia
Avv. Roberto Verdecchia
Assessore all'Ambiente comune di Avezzano

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Petizione creata in data 3 agosto 2013