DIAMO LORO IL DIRITTO DI VIVERE IN SICUREZZA


DIAMO LORO IL DIRITTO DI VIVERE IN SICUREZZA
Il problema
Siamo volontari dell'associazione CUORI RANDAGI ODV di Airola (BN), grazie all'amore che mettiamo e tutti i sacrifici che facciamo da molti anni, il randagismo non è più un problema del Paese. Pur avendo chiesto sempre aiuto non abbiamo mai percepito nessun tipo di sostegno, sovvenzione o aiuto da parte dell'amministrazione comunale per i pelosi del nostro rifugio.
Nella zona industriale del paese c'era un branco di cani di taglia grande (21 cani), per noi è stato difficilissimo riuscire a prenderli e sterilizzarli tutti, sia per le spese ovviamente, che per il fatto che non si fanno toccare.
Loro sono così, non danno fastidio a nessuno ma non sono molto domestici, ecco perché abbiamo deciso di rimetterli sul territorio in cui vivono (sempre accuditi da noi) chiedendo al comune di recintare una piccola parte di terreno in cui sostano.
Solo questo abbiamo chiesto, un po' di pali e reti per metterli in sicurezza.
Negli ultimi mesi questi cani da 21 sono diventati 8, li stanno avvelenando o ammazzando a furia di sprangate, o addirittura facendoli aggredire da cani che accompagnano greggi di pecore. Tanti cuccioloni che non fanno male a nessuno ci stanno rimettendo la vita.
Molte persone del nostro paese sposano la causa e per questo vorremmo fare una raccolta firme, solo questo, mettere in sicurezza queste anime che ormai sono in pericolo di vita perenne.

Il problema
Siamo volontari dell'associazione CUORI RANDAGI ODV di Airola (BN), grazie all'amore che mettiamo e tutti i sacrifici che facciamo da molti anni, il randagismo non è più un problema del Paese. Pur avendo chiesto sempre aiuto non abbiamo mai percepito nessun tipo di sostegno, sovvenzione o aiuto da parte dell'amministrazione comunale per i pelosi del nostro rifugio.
Nella zona industriale del paese c'era un branco di cani di taglia grande (21 cani), per noi è stato difficilissimo riuscire a prenderli e sterilizzarli tutti, sia per le spese ovviamente, che per il fatto che non si fanno toccare.
Loro sono così, non danno fastidio a nessuno ma non sono molto domestici, ecco perché abbiamo deciso di rimetterli sul territorio in cui vivono (sempre accuditi da noi) chiedendo al comune di recintare una piccola parte di terreno in cui sostano.
Solo questo abbiamo chiesto, un po' di pali e reti per metterli in sicurezza.
Negli ultimi mesi questi cani da 21 sono diventati 8, li stanno avvelenando o ammazzando a furia di sprangate, o addirittura facendoli aggredire da cani che accompagnano greggi di pecore. Tanti cuccioloni che non fanno male a nessuno ci stanno rimettendo la vita.
Molte persone del nostro paese sposano la causa e per questo vorremmo fare una raccolta firme, solo questo, mettere in sicurezza queste anime che ormai sono in pericolo di vita perenne.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 31 gennaio 2022