Class Action Inarcassa: Difesa dei Diritti Previdenziali e Contributivi

Il problema

Class Action Inarcassa: Difesa dei Diritti Previdenziali e Contributivi

La presente petizione nasce per promuovere la disapplicazione di alcune disposizioni regolamentari emanate da Inarcassa, ritenute in contrasto con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla normativa vigente. L’iniziativa si articola su due ambiti principali: previdenziale/assistenziale e amministrativo.

Obiettivo
Richiedere la disapplicazione delle norme regolamentari che compromettono:

·         la sostenibilità e l’equità del sistema previdenziale,

·         la proporzionalità contributiva,

·         il rispetto del principio di legalità in materia sanzionatoria.

Ambiti di Contestazione
1. Previdenziale e Assistenziale

  • Metodo di calcolo del pro-rata: applicazione ritenuta errata, con effetti distorsivi sulla previsione pensionistica e sull’equità intergenerazionale.
  • Art. 28 RGP: pensione minima ritenuta non conforme ai principi di solidarietà, adeguatezza e ragionevolezza.
  • Art. 4–5 RGP: imposizione del contributo minimo anche ai pensionati in attività, in contrasto con il principio di proporzionalità tra reddito e contribuzione.

2. Amministrativo

  • Art. 1, 2, 10 RGP: sanzioni per omessa comunicazione, iscrizione, pagamento e mancata attivazione della PEC considerate lesive del principio di legalità e della riserva di legge (L. 689/1981).
  • Principio guida: le sanzioni amministrative devono perseguire finalità regolatorie e non costituire fonte di entrata economica.

Riferimenti Normativi

·         Costituzione Italiana: Art. 2, 3, 38

·         Legge 6/1981 – Previdenza per ingegneri e architetti

·         Art. 3, comma 12, L. 335/1995

·         Sentenza n. 94/2025 Corte Costituzionale

·         Art. 7 L. 544/1988

·         Codice Civile: art. 1175 e 1375 (buona fede e correttezza)

·         L. 689/1981 – Principio di legalità e riserva di legge

Modalità di Partecipazione 

Per aderire ufficialmente alla Class Action, consulta il Link: : https://allalucedelsole.org/dettaglio-storia-vera-14 

  • Unisciti al gruppo WhatsApp “Dignità e Tutela Previdenziale” per    ricevere aggiornamenti: https://chat.whatsapp.com/C98cgs5cbY0HOhwJI4gJW9  
  • Ogni firma è un atto di responsabilità. Ogni adesione rafforza la voce di migliaia di professionisti che chiedono equità, trasparenza e rispetto.
avatar of the starter
IRIS francoPromotore della petizioneLaureata in architettura presso la facolta IUAV Venezia e dal 1979 lavoro come libera professionista. Sono stata componente del consiglio nazionale della federarchitetti, dell'ordine architetti di Verona, di confetertecnica regionale e delegato inarcassa
Vittoria
Questa petizione ha creato un cambiamento con 763 sostenitori!

Il problema

Class Action Inarcassa: Difesa dei Diritti Previdenziali e Contributivi

La presente petizione nasce per promuovere la disapplicazione di alcune disposizioni regolamentari emanate da Inarcassa, ritenute in contrasto con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla normativa vigente. L’iniziativa si articola su due ambiti principali: previdenziale/assistenziale e amministrativo.

Obiettivo
Richiedere la disapplicazione delle norme regolamentari che compromettono:

·         la sostenibilità e l’equità del sistema previdenziale,

·         la proporzionalità contributiva,

·         il rispetto del principio di legalità in materia sanzionatoria.

Ambiti di Contestazione
1. Previdenziale e Assistenziale

  • Metodo di calcolo del pro-rata: applicazione ritenuta errata, con effetti distorsivi sulla previsione pensionistica e sull’equità intergenerazionale.
  • Art. 28 RGP: pensione minima ritenuta non conforme ai principi di solidarietà, adeguatezza e ragionevolezza.
  • Art. 4–5 RGP: imposizione del contributo minimo anche ai pensionati in attività, in contrasto con il principio di proporzionalità tra reddito e contribuzione.

2. Amministrativo

  • Art. 1, 2, 10 RGP: sanzioni per omessa comunicazione, iscrizione, pagamento e mancata attivazione della PEC considerate lesive del principio di legalità e della riserva di legge (L. 689/1981).
  • Principio guida: le sanzioni amministrative devono perseguire finalità regolatorie e non costituire fonte di entrata economica.

Riferimenti Normativi

·         Costituzione Italiana: Art. 2, 3, 38

·         Legge 6/1981 – Previdenza per ingegneri e architetti

·         Art. 3, comma 12, L. 335/1995

·         Sentenza n. 94/2025 Corte Costituzionale

·         Art. 7 L. 544/1988

·         Codice Civile: art. 1175 e 1375 (buona fede e correttezza)

·         L. 689/1981 – Principio di legalità e riserva di legge

Modalità di Partecipazione 

Per aderire ufficialmente alla Class Action, consulta il Link: : https://allalucedelsole.org/dettaglio-storia-vera-14 

  • Unisciti al gruppo WhatsApp “Dignità e Tutela Previdenziale” per    ricevere aggiornamenti: https://chat.whatsapp.com/C98cgs5cbY0HOhwJI4gJW9  
  • Ogni firma è un atto di responsabilità. Ogni adesione rafforza la voce di migliaia di professionisti che chiedono equità, trasparenza e rispetto.
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IRIS francoPromotore della petizioneLaureata in architettura presso la facolta IUAV Venezia e dal 1979 lavoro come libera professionista. Sono stata componente del consiglio nazionale della federarchitetti, dell'ordine architetti di Verona, di confetertecnica regionale e delegato inarcassa

Vittoria

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Petizione creata in data 23 settembre 2025