Petition updateComitato CivicoDirigenti Sanitari: rispolverate i libri di Igiene e Medicina Preventiva!
Alessandro SarnoNapoli, Italy
Oct 21, 2017
Cari Sostenitori, fronteggiare gli attacchi alla Libertà di Scelta Terapeutica è un nostro preciso dovere. E’ questo il motivo per cui invito tutti voi a visitare il sito www.comitatocivico.it e a lasciare il vostro nome ed indirizzo e-mail: diventerete, in questo modo, “Cittadini Paladini della Libertà di Scelta Terapeutica”. E’ una semplice iscrizione, libera e gratuita, ad una mailing list che ad oggi ha già raccolto oltre 8.000 sostenitori. Pur potendo cancellare in qualsiasi momento la vostra adesione, senza spiegazioni ed in totale autonomia, il vantaggio dell’iscrizione è di ricevere comunicazioni, informazioni ed aggiornamenti in tema di Libertà di Scelta Terapeutica, il che vi renderà operativi come “Paladini” di questa libertà. Come saprete, il Sistema Sanitario Nazionale è organizzato dal Ministero della Salute su base regionale. A loro volta, le Regioni hanno un loro Servizio Sanitario Regionale diviso tra ASL (Aziende Sanitarie Locali) e AO (Aziende Ospedaliere). Le ASL sono articolate in Distretti Sanitari. I Distretti Sanitari organizzano i Punti Vaccinali. Il Dirigente Sanitario sarà, quindi, molto probabilmente, il responsabile delle sanzioni previste dalla sciagurata Legge n. 119 del 2017. La protesta, sotto forma di cortei, manifestazioni, conferenze, dibattiti, ricorsi, obiezione attiva, continua senza sosta, ma non ha ancora ottenuto le risposte davvero pregnanti e, ormai, improrogabili nel contesto specifico di questa legge: si tratta di risposte a domande puntuali e precise che abbiamo il dovere di rivolgere ai nostri Dirigenti Sanitari, pretendendo da loro altrettanta precisione e scientificità. Mi spiego meglio: quando, in qualità di genitori, il Distretto Sanitario locale ci invita a metterci in regola con le vaccinazioni dei nostri figli, quali unico rimedio preventivo alle dieci patologie cui fa riferimento la Legge n. 119/2017 (Difterite, Poliomielite, Tetano, Epatite, Pertosse, Influenza tipo B, Morbillo, Rosolia, Parotite e Varicella), sarà nostro preciso dovere porre al Dirigente Sanitario le seguenti domande: 1) Come mai le motivazioni alla base di tali provvedimenti sanitari configgono, in buona parte, con i principi di Patologia Generale (disciplina dei primi anni della Facoltà di Medicina e Chirurgia)? 2) Quali sono i dati epidemiologici distrettuali per tali malattie? (ovvero, quali dati, se esistenti, giustificano una vaccinazione di massa quale unico rimedio per una presunta epidemia in atto di ben dieci patologie?) 3) Quali sono gli studi scientifici che dimostrano l’efficacia e l’innocuità dello specifico preparato farmacologico che oggi, nel 2017, viene somministrato ai bambini da 0 a 16 anni? 4) Come vengono raccolti e trattati i dati e le informazioni pervenuti ai Distretti Sanitari sulle reazioni avverse e come viene coinvolta in merito l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), organo preposto, per l’appunto, a vigilare sulla sicurezza e sulla efficacia dei farmaci a livello nazionale? In altre parole, il mancato rispetto della Libertà di Scelta Terapeutica, qualora ammissibile, deve almeno fondarsi su una campagna informativa seria e trasparente: i Dirigenti Sanitari hanno l’obbligo di rispondere in maniera scientifica alle richieste del cittadino, evitando qualsiasi forma di ricatto o di terrorismo psicologico. Ma, oggi come oggi, essi sono effettivamente nella condizione di poter fornire delle argomentazioni scientifiche? La risposta è scontata, altrimenti non si sarebbe fatto ricorso ad una legge che, per essere accettata da tutti, fa leva, nella migliore delle ipotesi, sull'ignoranza dei cittadini, sino ad arrivare ad un consenso coatto, basato sulla sanzione pecuniaria e sulla, ben più grave, negazione del diritto alla frequenza scolastica. Insomma, vanno bene le manifestazioni e le proteste di massa, ma se davvero vogliamo mettere in difficoltà il nostro interlocutore, allora dobbiamo agire di fino, dobbiamo entrare nei suoi stessi ingranaggi e mandarli in tilt con le uniche armi efficaci che il “Cittadino Paladino” possiede: l’informazione corretta, basata su dati di fatto; la richiesta ferma di risposte scientifiche improrogabili; la rassicurazione circa l’assenza totale di reazioni avverse. Loro sono organizzati per distretti territoriali, noi faremo altrettanto. ---------------------------------------------------------------- Vi aspetto su www.comitatocivico.it per entrare a far parte dell’esercito dei “Cittadini Paladini” !
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