Solidarietà a Saverio Tommasi


Solidarietà a Saverio Tommasi
Il problema
Tra pochi giorni Firenze festeggerà la Libertà dal nazifascismo quando l’11 Agosto la Martinella di Palazzo Vecchio risuonerà a ricordare l’insurrezione generale del 1944. Proprio quella Piazza della Signoria dove, pochi giorni fa, il giornalista Saverio Tommasi è stato oggetto di una immotivata aggressione da parte di alcuni dei manifestanti contro il Green Pass, che con una violenza inaudita hanno offeso e percosso Saverio, rompendogli la telecamera ed impedendogli di svolgere il proprio Lavoro di Giornalista, una professione tutelata dalla Costituzione, che con il suo Articolo 21 tutela il sacrosanto Diritto-Dovere di cronaca e di informazione, così come tutela il diritto a riunirsi per manifestare pacificamente, al contrario di quanto avvenuto il 24 Luglio a Firenze.
Facciamo un Appello a tutte le forze Democratiche a dimostrare a Saverio tutta la vicinanza possibile, e alla Magistratura tutta affinché identifichi e punisca i colpevoli di questa volgare aggressione, non per le loro idee, ma per la loro violenza nel voler impedire le idee degli altri. La città di Firenze è luogo di Libertà, dove non è accettabile impedire ad un lavoratore dell’informazione di svolgere la sua funzione, costituzionalmente garantita grazie al sacrificio delle Partigiane e dei Partigiani dopo un ventennio di censura ed oscurantismo.
Il problema
Tra pochi giorni Firenze festeggerà la Libertà dal nazifascismo quando l’11 Agosto la Martinella di Palazzo Vecchio risuonerà a ricordare l’insurrezione generale del 1944. Proprio quella Piazza della Signoria dove, pochi giorni fa, il giornalista Saverio Tommasi è stato oggetto di una immotivata aggressione da parte di alcuni dei manifestanti contro il Green Pass, che con una violenza inaudita hanno offeso e percosso Saverio, rompendogli la telecamera ed impedendogli di svolgere il proprio Lavoro di Giornalista, una professione tutelata dalla Costituzione, che con il suo Articolo 21 tutela il sacrosanto Diritto-Dovere di cronaca e di informazione, così come tutela il diritto a riunirsi per manifestare pacificamente, al contrario di quanto avvenuto il 24 Luglio a Firenze.
Facciamo un Appello a tutte le forze Democratiche a dimostrare a Saverio tutta la vicinanza possibile, e alla Magistratura tutta affinché identifichi e punisca i colpevoli di questa volgare aggressione, non per le loro idee, ma per la loro violenza nel voler impedire le idee degli altri. La città di Firenze è luogo di Libertà, dove non è accettabile impedire ad un lavoratore dell’informazione di svolgere la sua funzione, costituzionalmente garantita grazie al sacrificio delle Partigiane e dei Partigiani dopo un ventennio di censura ed oscurantismo.
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 26 luglio 2021