Manteniamo Pubblica l'Abbazia di Nervesa

Il problema

Gentile Sindaco, sappiamo che è volontà della Sua amministrazione di procedere con una gara per il recupero e la gestione dell’Abazia di Nervesa.

      Nel bando è scritto che “Il restauro non può essere realizzato dal Comune per mancanza di risorse finanziarie e il complesso, una volta restaurato non può essere gestito in proprio dall’Ente appaltante per mancanza di risorse umane e finanziarie. Pertanto il Comune intende porre a completa disposizione del concessionario la gestione dell’intero sito da cui potrà aversi il rientro economico adeguato all’ammortamento dell’investimento per i lavori di ristrutturazione.” “La durata massima della concessione è fissati in 80 anni.”

      Riteniamo più che sufficiente riportare solo questi passi per capire l’importanza della posta in gioco: una volta che sarà stato individuato il vincitore il Comune “perderà” di fatto e per enne generazioni la titolarità del bene.

      Non vogliamo con questa nostra entrare nello specifico e sollevare obiezioni su specifici punti del bando. Quello che intendiamo invece rivolgerle è un accorato invito a prendere ancora un po’ di tempo invitandola a riflettere assieme a tutta la comunità sulle possibili alternative.

      Perché non pensare alla straordinaria opportunità che potrebbe derivare dal porre il restauro dell’Abazia come un volano turistico economico del territorio. La grande guerra, l’Ossario il Piave, il Montello sono e potrebbero essere i naturali e formidabili contorni di un progetto complessivo che dovrebbe coinvolgere i cittadini, le associazioni le categorie economiche, i ristoratori e più in generale il “territorio” tutto.

      La soluzione giuridica potrebbe essere quella della fondazione e gli interventi potrebbero essere modulari e a lotti anche per dare il tempo di reperire le risorse necessarie attraverso finanziamenti che potrebbero giungere dalla Regione, dallo Stato e/o dalla Comunità Europea. Non escludiamo la compartecipazione anche di finanziamenti di privati. La moltitudine di soggetti dovrebbe scongiurare il pericolo che ricordavamo in premessa e cioè che ricadano su un unico soggetto e per cosi tanto tempo (una vita?) oneri ed onori.

      Perché privarci delle energie, delle idee e dei suggerimenti di più "partners"? Una volta "varcata la soglia" non si potrà tornare più indietro e sarà irrimediabilmente compromessa la possibilità di scelta per le amministrazioni che seguiranno e per le generazioni future.

      Proprio per questo la invitiamo a sospendere la gara avviando un confronto con tutta la comunità.

avatar of the starter
Nervesa Bene ComunePromotore della petizione
Questa petizione aveva 1170 sostenitori

Il problema

Gentile Sindaco, sappiamo che è volontà della Sua amministrazione di procedere con una gara per il recupero e la gestione dell’Abazia di Nervesa.

      Nel bando è scritto che “Il restauro non può essere realizzato dal Comune per mancanza di risorse finanziarie e il complesso, una volta restaurato non può essere gestito in proprio dall’Ente appaltante per mancanza di risorse umane e finanziarie. Pertanto il Comune intende porre a completa disposizione del concessionario la gestione dell’intero sito da cui potrà aversi il rientro economico adeguato all’ammortamento dell’investimento per i lavori di ristrutturazione.” “La durata massima della concessione è fissati in 80 anni.”

      Riteniamo più che sufficiente riportare solo questi passi per capire l’importanza della posta in gioco: una volta che sarà stato individuato il vincitore il Comune “perderà” di fatto e per enne generazioni la titolarità del bene.

      Non vogliamo con questa nostra entrare nello specifico e sollevare obiezioni su specifici punti del bando. Quello che intendiamo invece rivolgerle è un accorato invito a prendere ancora un po’ di tempo invitandola a riflettere assieme a tutta la comunità sulle possibili alternative.

      Perché non pensare alla straordinaria opportunità che potrebbe derivare dal porre il restauro dell’Abazia come un volano turistico economico del territorio. La grande guerra, l’Ossario il Piave, il Montello sono e potrebbero essere i naturali e formidabili contorni di un progetto complessivo che dovrebbe coinvolgere i cittadini, le associazioni le categorie economiche, i ristoratori e più in generale il “territorio” tutto.

      La soluzione giuridica potrebbe essere quella della fondazione e gli interventi potrebbero essere modulari e a lotti anche per dare il tempo di reperire le risorse necessarie attraverso finanziamenti che potrebbero giungere dalla Regione, dallo Stato e/o dalla Comunità Europea. Non escludiamo la compartecipazione anche di finanziamenti di privati. La moltitudine di soggetti dovrebbe scongiurare il pericolo che ricordavamo in premessa e cioè che ricadano su un unico soggetto e per cosi tanto tempo (una vita?) oneri ed onori.

      Perché privarci delle energie, delle idee e dei suggerimenti di più "partners"? Una volta "varcata la soglia" non si potrà tornare più indietro e sarà irrimediabilmente compromessa la possibilità di scelta per le amministrazioni che seguiranno e per le generazioni future.

      Proprio per questo la invitiamo a sospendere la gara avviando un confronto con tutta la comunità.

avatar of the starter
Nervesa Bene ComunePromotore della petizione

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 1170 sostenitori

Condividi questa petizione

I decisori

Cittadini di Nervesa della Battaglia
Cittadini di Nervesa della Battaglia
Cittadini della regione Veneto
Cittadini della regione Veneto
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 6 luglio 2015