949 firme! Sfioriamo le 1.000. 3 nuovi post da leggere sul bluff nucleare

📣 AGGIORNAMENTO PETIZIONE: Siamo a 949 firme! Sfioriamo quota 1.000 e smontiamo il bluff nucleare
Carissime e carissimi sostenitori,
grazie al Vostro supporto siamo arrivati a 949 firme! Un traguardo importante che dimostra quanto la richiesta di intitolare luoghi pubblici a Stanislav Petrov e Vasilij Archipov sia sentita e viva.
Mentre continuiamo a sollecitare i Comuni italiani, sulla nostra pagina Facebook prosegue il lavoro di divulgazione per spiegare perché la deterrenza nucleare è un'illusione pericolosa e quali sono gli strumenti legali e storici per cambiare le cose.
Vi invito a leggere e condividere tre degli ultimi contenuti fondamentali che abbiamo pubblicato:
Episodio 12 – Il nastro di simulazione che scatenò la terza guerra mondiale (per 6 minuti): La storia incredibile di come, il 9 novembre 1979, un semplice errore umano e una cassetta di simulazione inserita nel computer sbagliato del NORAD portarono gli USA ad un passo dal lancio nucleare totale.
Il TPAN e l'Italia: perché il disarmo atomico non è un'utopia, ma un dovere vincolante: Un'analisi dettagliata sul Trattato ONU di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), sul motivo per cui la legislazione internazionale vieta queste armi e sul perché l'Italia debba finalmente adeguarvisi.
"Dovremmo essere TERRORIZZATI": l'urgenza del disarmo e il bluff della propaganda: Una riflessione cruda su come la narrazione politica cerchi di anestetizzare l'opinione pubblica di fronte a un rischio atomico oggi più alto che mai.
📌 Come potete aiutarci adesso:
- Aiutateci a raggiungere quota 1.000 firme: condividete il link della petizione con i vostri contatti!
Seguite e condividete le analisi sulla nostra pagina Facebook: [https://www.facebook.com/profile.php?id=61590566856844]Uniti possiamo fare la differenza. Grazie per il vostro costante sostegno!
Giuseppe Failoni
N.B.: nell'immagine i funghi atomici di Hiroshima e Nagasaki