Petition updateCi hanno salvato dal'olocausto nucleare: intitoliamo loro vie piazze giardini

Oltre 920 firme: ogni adesione serve a rompere il silenzio, ma la battaglia è ancora lunga.

Giuseppe FailoniItaly
Aug 26, 2026

Oltre 920 firme: ogni adesione serve a rompere il silenzio, ma la battaglia è ancora lunga.

In due settimane siamo passati da 891 a 922 firme. È un segnale che la consapevolezza cresce, ma non possiamo permetterci di rallentare o credere che qualche numero su una piattaforma basti a cambiare le cose.

Tutto ciò che sta accadendo attorno a noi ci spinge a una sola conclusione: dobbiamo fermare questa follia.

Chi segue la nostra pagina ha visto i contenuti che abbiamo analizzato di recente:

L'Episodio 11 delle Broken Arrow (Tybee Island): una bomba H da 3,8 megatoni giace nei fondali dell'oceano dal 1958, mai più ritrovata. L'ennesima prova che il margine d'errore della gestione atomica è tragicamente sottile.
L'urgenza del disarmo: riprendendo le parole dell'ex ispettore ONU Scott Ritter ("Dovremmo essere TERRORIZZATI"), abbiamo ribadito che il terrore paralizzante non serve a nulla se non si trasforma in pressione politica reale.
La battaglia sul TPAN: il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari dell'ONU è già stato ratificato da 70 Stati, ma l'Italia continua a fare ostruzionismo a causa del nuclear sharing e delle testate B61 stivate ad Aviano e Ghedi.
La "deterrenza nucleare" è una scommessa persa. Chiedere l'intitolazione di luoghi pubblici a Stanislav Petrov e Vasilij Archipov non è solo un "dovuto" atto di gratitudine verso chi ha salvato l'umanità dall'estizione, ma serve a smontare la narrazione della "sicurezza atomica", ricordando a tutti che se siamo qui è solo perché due singoli uomini hanno avuto il coraggio di smentire i sistemi di allarme e dire NO.

Questa petizione è un tassello per spingere l'Italia a rifiutare le armi atomiche sul proprio suolo e firmare il TPAN. La strada è in salita e serve la voce di tutti.

Condividete questo aggiornamento e la petizione e fate conoscere lka opagina Facebook "Il bluff della deterrenza nucleare": continuiamo a fare pressione.

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