Aggiornamento sulla petizioneChiudiamo i canali della violenza con una procedura d’urgenza nazionaleSuperate le 50.000 firme! Continuiamo a mobilitarci!
Roberta RonconeItalia
28 ago 2025

Siamo arrivat* a quota 52.600 firme, ma non fermiamoci qua! 
Continuiamo a far sentire la nostra voce e a chiedere un intervento urgente dello Stato nella regolamentazione.

Le norme ci sono già: il Codice Penale, il Digital Services Act (DSA) e la Direttiva UE 2024/1385 sulla violenza contro le donne che estende lo spettro delle immagini oggetto di violazione anche a quelle non sessualmente esplicite ma comunque “rubate”.
Gli strumenti normativi vanno resi operativi. Chi deve vigilare (l’AGCOM) deve intervenire più velocemente. In Italia serve una procedura d’urgenza nazionale che leghi insieme ciò che già c’è e lo renda rapido.

Purtroppo queste realtà sono tantissime, non possiamo lasciare le persone sole nelle denunce. Sono centinaia le donne che hanno scoperto di star subendo violenza digitale, e tra le vittime ci sono anche adolescent e bambin* che non possono denunciare.

Servono canali più trasparenti ed efficaci di segnalazione, procedure più veloci per chiudere in poche ore (non in giorni) i gruppi o i blog che commettono questo tipo di violazione, occorre bannare gli amministratori e supportare, legalmente e psicologicamente, le vittime.

Continuiamo a mobilitarci diffondendo questa petizione.

Grazie per il tuo sostegno!

Roberta Roncone

 

 

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