Chiudete le basi NATO U.S.A. e ritirare le testate nucleari dall'Italia


Chiudete le basi NATO U.S.A. e ritirare le testate nucleari dall'Italia
Firmatari recenti
Riccardo Vergani e altri 19 hanno firmato di recente.
Il problema
Sono fermamente convinto che sia giunto il momento di creare una nuova realtà politica e economica per l'Italia e per l'Europa, un'indipendenza che ci svincoli dal colonialismo americano. Dal 1945, sono passati ormai troppi anni per tollerare una dipendenza coloniale dagli Stati Uniti d'America, che si preoccupano esclusivamente dei propri interessi, anche militari, utilizzando l'Italia come frontiera per le loro operazioni.
L'Italia ha una storia ricca di orgoglio e di autonomia. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il nostro paese è riuscito in larga parte a liberarsi grazie ai coraggiosi partigiani, aiutati da numerosi alleati internazionali, non solo gli Stati Uniti, ma anche inglesi e altri. Ora è tempo che l'Italia riprenda il controllo della sua sovranità e del suo territorio.
Le basi militari NATO e le testate nucleari presenti sul nostro suolo non solo mettono a rischio la nostra sicurezza, ma rappresentano anche un simbolo delle sopracitate imposizioni coloniali. Chiediamo al governo italiano di prendere una posizione chiara e decisa: chiudere le basi NATO statunitensi e ritirare le testate nucleari dall'Italia è un passo necessario verso una reale indipendenza politica ed economica.
È essenziale che i cittadini italiani e gli europei si uniscano per questo cambiamento. Solo così potremo garantire un futuro migliore, libero da influenze esterne che non ci rappresentano.
Per favore, unitevi a me in questa causa e firmate questa petizione affinché il nostro messaggio sia forte e chiaro ai leader nazionali e internazionali. Solo insieme possiamo riportare l'Italia verso un futuro più giusto e autonomo.
L'Italia ha una storia ricca di orgoglio e di autonomia. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il nostro paese è riuscito in larga parte a liberarsi grazie ai coraggiosi partigiani, aiutati da numerosi alleati internazionali, non solo gli Stati Uniti, ma anche inglesi e altri. Ora è tempo che l'Italia riprenda il controllo della sua sovranità e del suo territorio.
Le basi militari NATO e le testate nucleari presenti sul nostro suolo non solo mettono a rischio la nostra sicurezza, ma rappresentano anche un simbolo delle sopracitate imposizioni coloniali. Chiediamo al governo italiano di prendere una posizione chiara e decisa: chiudere le basi NATO statunitensi e ritirare le testate nucleari dall'Italia è un passo necessario verso una reale indipendenza politica ed economica.
È essenziale che i cittadini italiani e gli europei si uniscano per questo cambiamento. Solo così potremo garantire un futuro migliore, libero da influenze esterne che non ci rappresentano.
Per favore, unitevi a me in questa causa e firmate questa petizione affinché il nostro messaggio sia forte e chiaro ai leader nazionali e internazionali. Solo insieme possiamo riportare l'Italia verso un futuro più giusto e autonomo.

CORTELEZZI ANDREAPromotore della petizione
47
Firmatari recenti
Riccardo Vergani e altri 19 hanno firmato di recente.
Il problema
Sono fermamente convinto che sia giunto il momento di creare una nuova realtà politica e economica per l'Italia e per l'Europa, un'indipendenza che ci svincoli dal colonialismo americano. Dal 1945, sono passati ormai troppi anni per tollerare una dipendenza coloniale dagli Stati Uniti d'America, che si preoccupano esclusivamente dei propri interessi, anche militari, utilizzando l'Italia come frontiera per le loro operazioni.
L'Italia ha una storia ricca di orgoglio e di autonomia. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il nostro paese è riuscito in larga parte a liberarsi grazie ai coraggiosi partigiani, aiutati da numerosi alleati internazionali, non solo gli Stati Uniti, ma anche inglesi e altri. Ora è tempo che l'Italia riprenda il controllo della sua sovranità e del suo territorio.
Le basi militari NATO e le testate nucleari presenti sul nostro suolo non solo mettono a rischio la nostra sicurezza, ma rappresentano anche un simbolo delle sopracitate imposizioni coloniali. Chiediamo al governo italiano di prendere una posizione chiara e decisa: chiudere le basi NATO statunitensi e ritirare le testate nucleari dall'Italia è un passo necessario verso una reale indipendenza politica ed economica.
È essenziale che i cittadini italiani e gli europei si uniscano per questo cambiamento. Solo così potremo garantire un futuro migliore, libero da influenze esterne che non ci rappresentano.
Per favore, unitevi a me in questa causa e firmate questa petizione affinché il nostro messaggio sia forte e chiaro ai leader nazionali e internazionali. Solo insieme possiamo riportare l'Italia verso un futuro più giusto e autonomo.
L'Italia ha una storia ricca di orgoglio e di autonomia. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il nostro paese è riuscito in larga parte a liberarsi grazie ai coraggiosi partigiani, aiutati da numerosi alleati internazionali, non solo gli Stati Uniti, ma anche inglesi e altri. Ora è tempo che l'Italia riprenda il controllo della sua sovranità e del suo territorio.
Le basi militari NATO e le testate nucleari presenti sul nostro suolo non solo mettono a rischio la nostra sicurezza, ma rappresentano anche un simbolo delle sopracitate imposizioni coloniali. Chiediamo al governo italiano di prendere una posizione chiara e decisa: chiudere le basi NATO statunitensi e ritirare le testate nucleari dall'Italia è un passo necessario verso una reale indipendenza politica ed economica.
È essenziale che i cittadini italiani e gli europei si uniscano per questo cambiamento. Solo così potremo garantire un futuro migliore, libero da influenze esterne che non ci rappresentano.
Per favore, unitevi a me in questa causa e firmate questa petizione affinché il nostro messaggio sia forte e chiaro ai leader nazionali e internazionali. Solo insieme possiamo riportare l'Italia verso un futuro più giusto e autonomo.

CORTELEZZI ANDREAPromotore della petizione
Sostieni ora
47
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 8 maggio 2026