Chiudere Telegram in Italia per proteggere la sicurezza digitale e i minori
Chiudere Telegram in Italia per proteggere la sicurezza digitale e i minori
Il problema
Telegram come il noto sito “phica” (chiuso poco fa) spesso ospita canali e chat in cui vengono condivise immagini intime di donne — a volte anche minorenni — senza consenso. Il materiale può essere definito “revenge porn” o pedopornografico, ed è stato oggetto di pesanti critiche in Italia per la mancanza di risposte efficaci da parte della piattaforma. Un report mostra che, nella seconda metà dell’anno scorso, i gruppi/chat su Telegram contenenti immagini di abuso sessuale su minori sono passati da 874 a 1.043, di cui 349 erano ancora attivi, senza moderazione efficace sulla piattaforma. Telegram è sempre più utilizzato per lo spaccio di droghe: un’indagine dei Carabinieri ha fatto emergere un gruppo criminale che operava su Telegram per vendere varie sostanze. È diventata una piattaforma preferita dai cybercriminali per vendere dati rubati, malware, iniezioni identitarie, documenti falsi, e strumenti hacker. Il sistema di canali, bot e gruppi facilita compravendite oscure e reincanalamento verso app più sicure per i malviventi. In Italia, canali Telegram diffondono massivamente contenuti piratati (film, musica, quotidiani), tanto che la FIEG ha chiesto ad AGCOM di bloccarli — ma senza successo. Per questo motivo, Telegram è finito nella lista di controllo UE per contraffazione e pirateria. Chiediamo al Ministero dell’Interno, al Ministero dello Sviluppo Economico e ad AGCOM di valutare la sospensione dell’app Telegram in Italia, per tutelare la sicurezza, la legalità e i diritti dei cittadini.
4
Il problema
Telegram come il noto sito “phica” (chiuso poco fa) spesso ospita canali e chat in cui vengono condivise immagini intime di donne — a volte anche minorenni — senza consenso. Il materiale può essere definito “revenge porn” o pedopornografico, ed è stato oggetto di pesanti critiche in Italia per la mancanza di risposte efficaci da parte della piattaforma. Un report mostra che, nella seconda metà dell’anno scorso, i gruppi/chat su Telegram contenenti immagini di abuso sessuale su minori sono passati da 874 a 1.043, di cui 349 erano ancora attivi, senza moderazione efficace sulla piattaforma. Telegram è sempre più utilizzato per lo spaccio di droghe: un’indagine dei Carabinieri ha fatto emergere un gruppo criminale che operava su Telegram per vendere varie sostanze. È diventata una piattaforma preferita dai cybercriminali per vendere dati rubati, malware, iniezioni identitarie, documenti falsi, e strumenti hacker. Il sistema di canali, bot e gruppi facilita compravendite oscure e reincanalamento verso app più sicure per i malviventi. In Italia, canali Telegram diffondono massivamente contenuti piratati (film, musica, quotidiani), tanto che la FIEG ha chiesto ad AGCOM di bloccarli — ma senza successo. Per questo motivo, Telegram è finito nella lista di controllo UE per contraffazione e pirateria. Chiediamo al Ministero dell’Interno, al Ministero dello Sviluppo Economico e ad AGCOM di valutare la sospensione dell’app Telegram in Italia, per tutelare la sicurezza, la legalità e i diritti dei cittadini.
4
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 28 agosto 2025