PERCHE’ DICIAMO NO ALLE ARCHEO STAZIONI


SI ALLA METRO, MA NON COSI’
Il 21 marzo 2026 in Piazza della Moretta, ricordando Antonio Cederna, numerosi cittadini si sono riuniti per protestare contro una “modernizzazione” che distrugge la bellezza di un patrimonio universale. Archeologia non si sposa con Infrastruttura civile di trasporto, pena il cattivo risultato per l’uno e per l’altro, come nel caso di Piazza della Chiesa Nuova o Castel Sant’Angelo, il cui spazio è “eviscerato" da scatole di cemento armato, che lasceranno “un suolo non più organico ma artificiale” che non potrà ospitare più la bellezza dei suoi alberi secolari, e non consola affatto i cittadini sapere che saranno “trapiantati” altrove. I cittadini chiedono dunque una moratoria che consenta una variante al progetto.