Chiediamo subito il decreto necessario a riaprire l’aeroporto di Forlì


Chiediamo subito il decreto necessario a riaprire l’aeroporto di Forlì
Il problema
L'aeroporto di Forlì è ad un passo dalla riapertura. Si tratta di una infrastruttura che negli anni è stata realizzata e ammodernata con soldi pubblici, di tutti i cittadini; occorre compiere ogni sforzo per non farlo marcire nell'abbandono. Per questo sosteniamo gli imprenditori privati della F.A. srl che hanno investito soldi propri (senza aiuti pubblici) per partecipare al bando di gara, ottenendo la concessione trentennale per la gestione dello scalo, e quindi la possibilità di rilanciarlo come merita.
Tutto era ben indirizzato e mancava un passo per la riapertura. Ora però la situazione è in uno stallo totale a causa della mancata emanazione di un decreto da parte del Ministero dell'Interno, che deve inserire l'aeroporto "Ridolfi" di Forlì tra quelli per i quali il servizio anticendio è gestito dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, dunque a carico del Governo.
Succede in tutti gli aeroporti commerciali in Italia, in tutti quelli che hanno la stessa concessione del "Ridolfi"; ora che Forlì può riaprire, ci aspettiamo che non sia questo ultimo atto a fermare tutto.
In queste ore il Ministro Salvini lascia il Viminale senza aver firmato il decreto dopo che a causa di diversi disguidi nello scambio di comunicazioni e documentazioni fra ministeri si sono persi circa otto mesi del percorso verso la sua riapertura.
Ci aspettiamo che il nuovo ministro dell'Interno che arriverà al Viminale,si impegni ad approvare in tempi rapidissimi questo atto fondamentale per consentire all'aeroporto di aprire.
Tutto il territorio forlivese e romagnolo trarrebbero beneficio dalla riapertura dello scalo, si genererebbero nuove opportunità occupazionali per decine di lavoratori diretti più tutti quelli dell'indotto, si moltiplicherebbero le occasioni per le nostre aziende, si amplierebbero le possibilità di crescita.
Date ai cittadini e alle imprese romagnole la possibilità di sfruttare questa opportunità; l'aeroporto di Forlì è pronto per tornare a volare, serve soltanto la Sua firma.

Il problema
L'aeroporto di Forlì è ad un passo dalla riapertura. Si tratta di una infrastruttura che negli anni è stata realizzata e ammodernata con soldi pubblici, di tutti i cittadini; occorre compiere ogni sforzo per non farlo marcire nell'abbandono. Per questo sosteniamo gli imprenditori privati della F.A. srl che hanno investito soldi propri (senza aiuti pubblici) per partecipare al bando di gara, ottenendo la concessione trentennale per la gestione dello scalo, e quindi la possibilità di rilanciarlo come merita.
Tutto era ben indirizzato e mancava un passo per la riapertura. Ora però la situazione è in uno stallo totale a causa della mancata emanazione di un decreto da parte del Ministero dell'Interno, che deve inserire l'aeroporto "Ridolfi" di Forlì tra quelli per i quali il servizio anticendio è gestito dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, dunque a carico del Governo.
Succede in tutti gli aeroporti commerciali in Italia, in tutti quelli che hanno la stessa concessione del "Ridolfi"; ora che Forlì può riaprire, ci aspettiamo che non sia questo ultimo atto a fermare tutto.
In queste ore il Ministro Salvini lascia il Viminale senza aver firmato il decreto dopo che a causa di diversi disguidi nello scambio di comunicazioni e documentazioni fra ministeri si sono persi circa otto mesi del percorso verso la sua riapertura.
Ci aspettiamo che il nuovo ministro dell'Interno che arriverà al Viminale,si impegni ad approvare in tempi rapidissimi questo atto fondamentale per consentire all'aeroporto di aprire.
Tutto il territorio forlivese e romagnolo trarrebbero beneficio dalla riapertura dello scalo, si genererebbero nuove opportunità occupazionali per decine di lavoratori diretti più tutti quelli dell'indotto, si moltiplicherebbero le occasioni per le nostre aziende, si amplierebbero le possibilità di crescita.
Date ai cittadini e alle imprese romagnole la possibilità di sfruttare questa opportunità; l'aeroporto di Forlì è pronto per tornare a volare, serve soltanto la Sua firma.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 24 luglio 2019