Chiediamo le dimissioni immediate di Giorgia Meloni, indagata dall'ICC

Firmatari recenti
Mimì 73 e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Noi, cittadini italiani e italiani all’estero, non possiamo accettare che il nostro Paese sia rappresentato da una Presidente del Consiglio che rimane in silenzio di fronte a un genocidio, che risulta indagata dalla Corte Penale Internazionale come complice di crimini contro l’umanità, e che ha continuato ad inviare armi a Israele mentre il massacro del popolo palestinese proseguiva.

Il silenzio di Giorgia Meloni davanti allo sterminio in Palestina non è neutralità: è complicità.

La sua mancanza di azione per la liberazione dei cittadini italiani arrestati in Israele dopo la missione umanitaria della Flotilla è un tradimento verso il suo stesso popolo.

E il continuo sostegno militare a Israele rende l’Italia corresponsabile del sangue versato.

Un governo che tace di fronte al genocidio, che non difende i propri cittadini, e che arma chi bombarda i più deboli, non difende la vita, non difende la pace, non difende la dignità dell’Italia.

Perciò chiediamo le dimissioni immediate di Giorgia Meloni dal ruolo di Presidente del Consiglio.

L’Italia merita un governo che rappresenti valori di giustizia, umanità e rispetto del diritto internazionale.

Invitiamo tutte e tutti a firmare e condividere questa petizione.

Perché chi resta in silenzio o peggio, chi alimenta con le armi un genocidio, non può parlare a nome del popolo italiano.

avatar of the starter
Arianna InverardiPromotore della petizione

93

Firmatari recenti
Mimì 73 e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Noi, cittadini italiani e italiani all’estero, non possiamo accettare che il nostro Paese sia rappresentato da una Presidente del Consiglio che rimane in silenzio di fronte a un genocidio, che risulta indagata dalla Corte Penale Internazionale come complice di crimini contro l’umanità, e che ha continuato ad inviare armi a Israele mentre il massacro del popolo palestinese proseguiva.

Il silenzio di Giorgia Meloni davanti allo sterminio in Palestina non è neutralità: è complicità.

La sua mancanza di azione per la liberazione dei cittadini italiani arrestati in Israele dopo la missione umanitaria della Flotilla è un tradimento verso il suo stesso popolo.

E il continuo sostegno militare a Israele rende l’Italia corresponsabile del sangue versato.

Un governo che tace di fronte al genocidio, che non difende i propri cittadini, e che arma chi bombarda i più deboli, non difende la vita, non difende la pace, non difende la dignità dell’Italia.

Perciò chiediamo le dimissioni immediate di Giorgia Meloni dal ruolo di Presidente del Consiglio.

L’Italia merita un governo che rappresenti valori di giustizia, umanità e rispetto del diritto internazionale.

Invitiamo tutte e tutti a firmare e condividere questa petizione.

Perché chi resta in silenzio o peggio, chi alimenta con le armi un genocidio, non può parlare a nome del popolo italiano.

avatar of the starter
Arianna InverardiPromotore della petizione

I decisori

Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano
Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano

Aggiornamenti sulla petizione