Chiediamo interventi urgenti contro il caldo nelle scuole di Quarrata

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Il problema

Siamo genitori di bambini e bambine che frequentano le scuole dell’Istituto Comprensivo Bonaccorso da Montemagno di Quarrata.

Negli ultimi giorni, a causa delle alte temperature, le scuole dell'infanzia del Comprensivo Bonaccorso da Montemaglio hanno dovuto anticipare l’orario di uscita, creando forti disagi alle famiglie e mettendo in evidenza una problematica che non può più essere considerata occasionale o straordinaria.

Le ondate di calore non sono più eventi rari: sono una realtà sempre più frequente, soprattutto nei mesi di maggio, giugno, luglio e settembre, spesso anche ottobre. Per questo riteniamo necessario che gli ambienti scolastici vengano adeguati in modo stabile e sicuro, così da garantire condizioni dignitose e tutelanti per bambini, bambine, insegnanti e personale scolastico.

Non è accettabile che, ogni volta che le temperature diventano elevate, l’unica soluzione possibile sia ridurre l’orario scolastico o chiedere alle famiglie di riorganizzarsi all’ultimo momento. La scuola deve poter restare aperta in condizioni adeguate, sicure e compatibili con il benessere dei bambini e di chi ci lavora.

La questione è ancora più urgente se consideriamo che alcune di queste strutture vengono utilizzate anche per i centri estivi, quindi proprio nei periodi dell’anno in cui il caldo è più intenso e il rischio per la salute può aumentare.

Alla luce anche dei recenti episodi legati al caldo e dei rischi riconosciuti per i bambini, che sono tra i soggetti più vulnerabili alle alte temperature, chiediamo che il Comune e gli enti competenti intervengano con urgenza. In questi giorni, anche a livello nazionale, gli esperti pediatrici hanno ricordato che i bambini hanno una minore capacità di regolare la temperatura corporea e perdono liquidi più rapidamente rispetto agli adulti.

In Toscana, inoltre, la Regione ha già adottato misure specifiche per il rischio calore nei contesti lavorativi, prevedendo limitazioni nelle fasce più calde della giornata per alcune attività all’aperto e richiamando l’attenzione sulla necessità di prevenire i rischi legati alle alte temperature.

Se il caldo viene riconosciuto come un rischio concreto per la salute degli adulti nei luoghi di lavoro, riteniamo ancora più doveroso intervenire negli ambienti frequentati ogni giorno da bambini piccoli, insegnanti e personale scolastico.


La nostra richiesta
Chiediamo al Comune di Quarrata, al Sindaco, agli assessorati competenti, all’Ufficio Tecnico, alla Dirigenza scolastica e a tutti gli enti coinvolti di attivarsi con urgenza per:

  1. installare condizionatori o sistemi di climatizzazione adeguati nelle scuole del Comprensivo Bonaccorso da Montemagno di Quarrata;
  2. effettuare sopralluoghi tecnici per verificare le reali temperature interne delle aule e degli spazi comuni;
  3. predisporre un piano di interventi prima dell’inizio del prossimo anno scolastico;
    garantire ambienti scolastici sicuri e vivibili anche nei mesi più caldi;
  4. tutelare il benessere di bambini, bambine, insegnanti e personale scolastico;
  5. evitare che le famiglie vengano avvisate all’ultimo momento di uscite anticipate difficili da gestire;
  6. verificare l’idoneità delle strutture utilizzate anche per i centri estivi;
  7. intervenire anche sulle altre criticità già segnalate dal personale scolastico,

    Questa petizione non nasce per creare polemica, ma per chiedere soluzioni concrete.

Sappiamo che il personale scolastico segnala da tempo diverse problematiche e vogliamo sostenere, come genitori, queste richieste. La scuola è un luogo di crescita, cura, educazione e sicurezza: deve poter accogliere i bambini in ambienti adeguati, non in condizioni di emergenza continua.

 
Perché è importante
Il caldo eccessivo non è solo un disagio. Può diventare un rischio per la salute, soprattutto per i bambini più piccoli.

Quando le temperature nelle aule diventano troppo alte, diventa difficile concentrarsi, giocare, riposare, svolgere attività educative e vivere serenamente la giornata scolastica. Anche insegnanti e personale scolastico si trovano a lavorare in condizioni complesse, cercando di garantire il benessere dei bambini con strumenti spesso insufficienti.

Le famiglie, inoltre, non possono continuare a subire decisioni improvvise, come uscite anticipate comunicate in tempi stretti, senza una programmazione strutturale del problema.

Non chiediamo un favore.
Chiediamo che le scuole siano considerate una priorità.

I bambini hanno diritto a frequentare ambienti sicuri, sani e adeguati.
Gli insegnanti hanno diritto a lavorare in condizioni dignitose.
Le famiglie hanno diritto a una scuola organizzata, stabile e capace di affrontare problemi ormai prevedibili.

 
Cosa chiediamo concretamente
Chiediamo una risposta scritta e pubblica da parte degli enti competenti, con indicazione di:

  1. quali interventi verranno effettuati;
  2. in quali scuole del Comprensivo;
  3. con quali tempi;
  4. con quali fondi;
  5. prima di quale scadenza;
  6. quali soluzioni verranno adottate già dall’inizio del prossimo anno scolastico.

    Il periodo di chiusura estiva dovrebbe essere utilizzato per programmare ed eseguire gli interventi necessari, evitando che il problema si ripresenti identico ogni anno.

Non possiamo aspettare la prossima emergenza caldo.
Servono risposte, tempi celeri e interventi.

Firma anche tu per sostenere questa richiesta.

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Martina TiseoPromotore della petizione

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